Gioco
Ma la curva insiste: «Vada via subito»
E in una lettera si accusa il presidente: «Ha ucciso la passione»
LIVORNO
È evidente che tra i tifosi ci sia una spaccatura sulla posizione di Aldo Spinelli. Lo dimostrano le diverse reazioni allo stadio tra curva e tribuna, ma anche il tenore dei vari interventi.
Il gruppo dei tifosi di Alelivorno (per molti punti in sintonia con quello della curva) replica infatti in modo stizzito «alle dichiarazioni nel post partita di Vicenza - Livorno. Esattamente 10 anni fa eravamo in c1 e lo stadio era stracolmo di gente che credeva nella squadra e credeva in un sogno che i giocatori in campo condividevano. Da allora fino a sei anni fa l'entusiasmo è aumentato, perché grazie ad un gruppo che non si risparmiava mai i sogni si sono trasformati in realtà. Non vogliamo toglierle i meriti che sicuramente ha avuto anche lei per quei risultati, ma crediamo di non sbagliare dicendo che se Livorno non fosse stata Livorno e i livornesi non fossero stati i livornesi, lei quei risultati con la nostra squadra non li avrebbe raggiunti».
Il punto di rottura secondo questi tifosi è iniziato 6 anni fa «quando, dopo il ritiro di Igor Protti lei ha iniziato ad allontanare da questa piazza tutti coloro che ci si sentivano legati. Facendo morire anche il tifo e il senso di appartenza che ci aveva resi unici.Insieme abbiamo raggiunto grandi traguardi, ma i cicli finiscono, ed il suo ciclo qua a Livorno è finito da tempo: la ringraziamo per quello che di buono ha fatto, ma ora è davvero arrivato il momento che si faccia da parte e ci lasci risorgere».
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