Il Tirreno

Livorno

In dieci, ma l’avversario non passa

Buon pari della corazzata Pontedera a Sansepolcro: i ragazzi di Masi reagiscono anche dopo l’espulsione di Lucarelli

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SANSEPOLCRO

Novanta minuti giocati con intensità, combattuti, ben interpretati dalle due antagoniste. Sansepolcro e Pontedera hanno giocato a viso aperto con la corazzata del campionato e capolista autoritaria, il Pontedera, alle prese con una formazione che aveva tutti i presupposti (e la voglia) per tentare la grande impresa.

Come spesso accade in occasioni del genere il match è finito a reti bianche, ma non è certo mancato lo spettacolo per gli spettatori e la gara ha sancito da una parte la forza di una squadra, quella ospite, che è riuscita nell’intento di non sembrare nemmeno in inferiorità numerica, nonostante il secondo tempo (e qualche minuto) giocato in dieci, dall’altra il grande stato di salute degli uomini di Fiorucci, che hanno giocato senza alcun timore perfettamente alla pari con i più quotati avversari.

I due allenatori hanno varato formazioni scontate, senza grosse sorprese, addirittura con Masi che ha confermato la squadra del vittorioso recupero di Todi.

Il Sansepolcro ha evidenziato buoni schemi, meccanismi di gioco fluidi ed abbastanza piacevoli, convincendo i suoi tifosi. Il Pontedera ha dato l’ennesima impressione di essere un collettivo davvero solido, ben armonizzato, ormai in grado di evidenziare la metabolizzazione pressochè perfetta dei desiderata del suo preparatissimo allenatore. Un Pontedera meritatamente padrone del campionato. Il film della gara evidenzia i suoi lati spettacolari. I bianconeri di casa partono fortissimo e già al 3’ sugli sviluppi di un corner è Fenucci lesto ed abile a provare la girata, che Bibba blocca a terra.

Il Pontedera reagisce all’avvio sparato dei biturgensi ed al 10’ va vicino al gol: Passariello mette in mezzo splendidamente dove Magnani cerca la conclusione vincente ma libera sul secondo palo Regoli, che da due passi mette incredibilmente a lato.

Ancora un pericolo al 15’ con Nolè che imbecca Becci sollecito a tirare al volo chiamando Becci ad un autentico miracolo nel deviare la palla sulla traversa e poi in angolo. Il Sansepolcro non sta passivo ed al 19’ La Cava dalla sinistra mette in mezzo trovando Passiatore abile ad anticipare il solissimo Bartoccini con la punta della scarpetta.

I padroni di casa prendono coraggio e al 27’ chiedono il rigore per un fallo di mano di Calistri su tiro di La Cava, ma l’arbitro ignora.

Al 33’ ancora il Sansepolcro alla ribalta quando costruisce un pericolo dalle corsie laterali: Marinelli mette in mezzo dalla sinistra una parabola insidiosissima che taglia tutta l’area senza che nessun compagno possa depositare in rete. Allo scadere del primo tempo Lucarelli ingenuamente si becca il secondo giallo e lascia i suoi in dieci per tutta la ripresa, che si apre con il Pontedera guardingo e il Sansepolcro a cercare di far partita.

Al 16’ ecco l’occasione più ghiotta della gara per i locali: Marinelli taglia in mezzo una palla per la testa di La Cava che riesce solo a sfiorare all’altezza dell’area piccola, mandando di pochissimo a lato.

Ancora il Sansepolcro in evidenza al 25’ quando Bartoccini all’altezza del dischetto si vede arrivare la palla dopo un rimpallo favorevole, ma perde tempo e permette il recupero di Vettori.

Nei minuti finali prima un colpo di testa di Calistri termina di poco a lato, poi proprio al 45’ Panichi lanciato a rete, trovatosi solo davanti a Bibba, viene fermato dal direttore di gara che fischia un fuorigioco abbastanza discutibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web