Il Tirreno

Livorno

Errani non parla ungherese, in finale ci va Babos

In Messico la corsa della bolognese si ferma al terzo set. Consolazione nel doppio insieme alla Vinci

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MONTERREY

Termina in semifinale l'avventura di Sara Errani nel «Whirlpool Monterrey Open», torneo Wta da 220mila dollari di montepremi in corso sui campi in cemento di Monterrey, in Messico. L'azzurra, tornata alle gare dopo l'infortunio che l'aveva costretta al ritiro in Fed Cup contro l'ucraina Tsurenko a Biella, ha dovuto fare i conti con la potenza della giovane ungherese Timea Babos, 18 anni, numero 107 del ranking mondiale. La magiara si è imposta con il punteggio di 6-4 6-7(3) 6-4 su una Errani che non è stata in grado di approfittare delle incertezze palesate dalla sua avversaria nel momento in cui è stata chiamata a chiudere il match nel secondo set.

La giovane età ha sicuramente giocato un brutto scherzo alla Babos che, fino al decimo gioco del secondo set, non aveva mai perso il servizio. Da quel momento in poi ha perso per tre volte di fila la battuta, non sfruttando la chance di servire per il match sul 5-4 e 6-5 in suo favore. Dopo aver perso il tiebreak per 7 a 3, con una serie incredibile di errori di dritto, la Babos ha subito il break in apertura di terzo set, dando l'impressione di cedere dal punto di vista mentale.

La Errani, però, non ha affondato il colpo del ko. Anzi, si è subito fatta riprendere, subendo l'iniziativa dell'ungherese che ha poi conquistato il break decisivo nel decimo e ultimo game. Si tratta della prima finale a livello Wta per la Babos che la scorsa settimana aveva centrato la semifinale a Bogotà, lei che, solo due anni fa, era n.2 al mondo a livello junior, malgrado avesse appena 16 anni. Davanti avrà la rumena Alexandra Cadantu.

Errani, in coppia con Roberta Vinci è in finale di doppio. Le due azzurre hanno battuto per 63 63 le agentine Gisela Dulko e Paola Suarez. In finale affronteranno la giapponese Kimiko Date-Krumm e la cinese Shuai Zhang.

A Memphis. Sofia Arvidsson si è aggiudicata il "Memphis International" (montepremi 220mila dollari, cemento). La svedese, che in semifinale aveva avuto la meglio su Alberta Brianti, si aggiudica il secondo titolo Wta in carriera (il primo lo aveva vinto sempre a Memphis nel 2006) superando la neozelandese Marina Erakovic, testa di serie numero 4, col punteggio di 6-3 6-4.

A Marsiglia. Tra gli uomini primo titolo stagionale per Juan Martin Del Potro. L'argentino, una settimana fa sconfitto in finale a Rotterdam da Federer, si riscatta portando a casa l'"Open 13", torneo Atp da 512.750 euro di montepremi, di scena sui campi in cemento di Marsiglia, in Francia. Nell'ultimo atto del torneo transalpino, Del Potro, testa di serie numero 4, ha regolato con un doppio 6-4 il francese Michael Llodra.

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di Redazione web