Lutto
Brescia, col Toro un’impresa da record
Serie B: sei vittorie e tre pareggi da quando c’è il mister Calori. E Arcari diventa il portiere meno battuto in Europa
BRESCIA
Al «Mario Rigamonti» di Brescia le inarrestabili rondinelle di Alessandro Calori, nel recupero della quinta giornata di ritorno del campionato di serie B, hanno sconfitto per 1-0 la capolista Torino. Con questa vittoria il Brescia allunga la propria striscia positiva (6 vittorie e 3 pareggi da quando Calori ha preso il posto di Giuseppe Scienza sulla panchina dei lombardi) e si porta, al pari della Reggina, a soli 3 punti dal Varese, attualmente sesto in classifica (ultimo posto utile per l’accesso ai play-off). Tanti, dunque, i motivi di soddisfazione per le rondinelle, primo fra tutti il record d’imbattibilità di Arcari, che non subisce reti da 810’ e che, da oggi, è il portiere meno battuto nella storia del Brescia e l’estremo difensore con più minuti senza subire gol in questa stagione in tutta Europa (superato Neuer del Bayern Monaco, arrivato a 771’). Il Torino ha colpito un palo con Vives, ma il Brescia è stato più cinico. E ora può sognare.
Bergodi ritorna. Il Modena ha esonerato l’allenatore Agatino Cuttone (12 punti in 12 partite) richiamando Cristiano Bergodi a seguito della sconfitta rimediata a Gubbio. I giocatori avevano manifestato verso la società il loro disappunto nei confronti di Cuttone, ritenuto inadeguato.
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