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Livorno

Peccato, Volandri s’arrende sul più bello

Tennis: a San Paolo cede in finale al terzo set contro lo spagnolo Almagro. Ora il livornese è il numero 56 al mondo

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SAN PAOLO

Non ce l’ha fatta, Filippo Volandri, a iscrivere il suo nome nell’albo d’oro del «Brasil Open», torneo Atp da 475.300 dollari di montepremi andato in scena sulla terra rossa di San Paolo, in Brasile. Il tennista livornese, al termine di una finale durata due ore e un minuto, si è arreso per 6-3 4-6 6-4 allo spagnolo Nicolas Almagro, testa di serie numero uno e campione uscente. Per lo spagnolo si tratta del primo centro stagionale, l’11º in carriera.

Volandri ce l’ha messa tutta in quella che era la sua prima finale dal settembre 2006, quando conquistò a Palermo il secondo dei suoi due titoli Atp (l’altro lo ha vinto a St. Polten nel 2004). Purtroppo di fronte a lui c’era uno specialista come Almagro, che si assicura il suo terzo torneo in Brasile.

“Filo” è stato bravo a reagire a un primo set perso nonostante un vantaggio iniziale di 3-0 malamente scialacquato. Almagro, dopo una partenza molto fallosa, decide di rallentare il ritmo degli scambi per togliere il ritmo al livornese che cade nella trappola dell’iberico e non riesce a trovare il tempo sulla palla. Una serie di errori gratuiti di Volandri, consentono ad Almagro di mettere a segno 6 giochi di fila e di portare a casa il primo parziale.

Volandri reagisce e, sfruttando uno dei rari passaggi a vuoto dello spagnolo al servizio, parte nuovamente in vantaggio nel secondo set, operando il break nel terzo gioco. L’ex n.25 azzurro torna ad essere più pimpante rispetto al primo set anche al servizio, riuscendo a tenere in campo un numero maggiore di prime. Almagro, che nei suoi turni di battuta non concede più nulla (metterà a segno 9 ace solo nel secondo set), si procura ben 5 palle del controbreak, due delle quali nel decimo game, quando “Filo” è chiamato a servire per il set. Volandri non si tira indietro, risponde colpo su colpo e, con una discesa a rete, va a conquistare il secondo parziale con il punteggio di 6-4.

La fatica comincia a farsi sentire nei primi game del terzo set sulle gambe del livornese che tenta qualche smorzata di troppo per abbreviare gli scambi, ma riesce comunque a tenere piuttosto agevolmente la battuta, grazie a un’ottima percentuale di prime. Purtroppo nei turni di servizio del n.11 del mondo praticamente non si gioca. Almagro cede soli 5 punti in tutto il set e riesce a operare il break proprio quando Volandri è chiamato a servire, sul 4 a 5, per rimanere nel match. Il livornese annulla un primo matchpoint con uno dei suoi fenomenali rovesci incrociati, ma va fuori giri con il dritto, sulla seconda palla match.

Si chiude un torneo oltremodo positivo per Volandri, che balza alla posizione n. 56 al mondo. “Filo” ha sconfitto nel corso della settimana avversari molto quotati sulla terra rossa, come lo spagnolo Montanes (n. 7 del seeding) l’argentino Nalbandian, nei quarti al termine di uno splendido match chiuso 7-5 al terzo set, e, infine, il beniamino di casa Thomaz Belllucci.

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di Redazione web