Il Tirreno

Livorno

Milano amara per Livorno Rugby

di Dario Serpan
Milano amara per Livorno Rugby

Nello scontro tra cenerentole il Grande vince 32-17, condannando i labronici all’ultimo posto

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MILANO

La lunga sosta non rigenera il Livorno Rugby, che dopo tre turni di stop non trova lo smalto per compiere a Milano quel passo che avrebbe potuto riaprire il campionato dei biancoverdi. Al “Giurati” finisce 32-17 per il Grande Milano, nello scontro fra cenerentole della serie A girone 1 di rugby. Ben 5 punti vanno ai lombardi, che mettono l'ipoteca sul penultimo posto, rilevante per guadagnarsi un piazzamento migliore ai playout. Livorno, invece, resta sempre più solo in fondo alla classifica.

Al termine della regular season, le ultime due della classe scenderanno in A2 e in più disputeranno gli spareggi con la terzultima e la quartultima dell'A2 per evitare di cadere in serie B. Ieri è arrivata la quattordicesima sconfitta stagionale per la squadra di coach Saccà, contro un avversario modesto e, per di più, ridotto in 14 uomini per tutto il secondo tempo. Ha debuttato il giovane Retief, ma non è servito al Livorno per compiere il sorpasso in classifica ai danni dei meneghini.

Nel primo tempo, è la meta di Viganò (trasformata da Boshoff) che apre le danze al 7'; lo stesso Boshoff realizza un piazzato al 15' e fa 10-0. Al 22', poi, Milano raddoppia con la meta di Missaglia. A quel punto Livorno entra in partita e comincia a macinare gioco e punti: al 29' va in meta Orabona, Andrea Brancoli trasforma e poi si ripete su piazzato al 37', per il 15-10 che fissa il parziale. Dal 34', Milano perde un uomo (espulso Missaglia) e resta in 14 per il resto della gara.

Comincia la ripresa e un nuovo piazzato di Boshoff fa allungare i lombardi, quindi la meta di Cortesi al 19' (trasforma Brancoli) porta Livorno sul 18-17. Ci sono le basi per il sorpasso sfruttando le superiorità numerica, ma scelte di gioco sbagliate impediscono ai biancoverdi di muovere lo score, anzi è proprio Milano a farlo per due volte nel finale di gara: prima va in meta Catanese, poi Jacotti e per i meneghini arriva pure il bonus.

GRANDE MILANO 32

LIVORNO RUGBY 17

GRANDE MILANO: Catanese, Todini , Missaglia, Viganò D., Rossi, Boshoff, D'Urbino (15' st Celoni), McAllister (6' st Silini), Arbitrio (20' st Cancro) Viganò E., Jacotti, Dell'Acqua, Romascu, Porreca (25' st Baraggia), Puddu. A disp: Dozio, Garcia-Ferré, D’Amico, Deponti. All: Achille Bertoncini.

LIVORNO RUGBY: Chiesa, Bonavia, Retief, Gambini, Citi, Milianti, Brancoli Andrea, Cortesi, Musto, Brancoli, Pannocchia, Montagnani (30' st Vullo), Orabona, Artal, Goti. A disposizione: Zaccuri, Pracchia, Favati, Biagiotti, Tarantino, Spolverini. All: Diego Saccà.

ARBITRO: Sironi d Colleferro.

MARCATORI: nel pt (15-10), 7' m Viganò D. tr. Boshoff, 15' cp Boshoff; 22' m. Missaglia, 29' m. Orabona tr. Brancoli A.; 37' cp Brancoli A.; nel st, 3' cp Boshoff 8-10), 19' m. Cortesi tr. Brancoli A., 33' m. Catanese tr. Boshoff, 40' m. Jacotti tr. Boshoff.

NOTE: 200 spettatori circa. Espulsione temporanea per Chiesa (14' pt); espulso Missaglia al 34' del st. In classifica, 5 punti al Grande Milano, 0 punti al Livorno Rugby.

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