Gioco
Cannibale Trento Rimonta Macerata, la Coppa Italia è sua
I marchigiani volano avanti con due parziali quasi perfetti Poi i ragazzi di Stoytchev impongono i diritti della classe
ROMA
L’Itas Diatec Trentino si è aggiudicata la Final Four di Coppa Italia di Serie A1, andata in scena al PalaLottomatica di Roma. I campioni d’Italia, d’Europa e del mondo rimontano due set alla Lube Banca Marche Macerata e si impongono in finale per 3-2. I parziali in favore del sestetto di Stoytchev: 21-25, 22-25, 25-22, 25-21, 18-16. Per Trento, che subentra nell’albo d’oro a Cuneo, è il secondo successo nella manifestazione dopo quello nel 2010.
Roma regala un’altra serata indimenticabile all’Itas Diatec Trentino e ai suoi tifosi. 292 giorni dopo la vittoria dello scudetto 2011, il PalaLottomatica diventa nuovamente teatro di un trionfo a tinte gialloblù: la Trentino Volley conquista la Del Monte Coppa Italia 2012 mettendo nella propria bacheca il secondo alloro di sempre in questa manifestazione. Ma è stata una serata davvero comolicata, forse oltre ogni aspettativa: per strappare dalle mani della Lube Banca Marche Macerata il massimo trofeo nazionale, che garantisce anche la qualificazione alla 2013 Cev Volleyball Champions League (a cui la squadra di Stoytchev parteciperà quindi per la quinta stagione di fila), ai Campioni del Mondo è servito attingere a tutte le proprie qualità tecnico-tattiche ma anche e soprattutto al carattere e alla forza del gruppo; solo in questo modo d’altronde si può spiegare una rimonta epica dopo che i gialloblù si sono trovati sotto per 0-2 e 13-18 nel terzo set. Senza perdere la lucidità, la squadra di Stoytchev ha reagito ritrovando quello smalto e concretezza che le erano mancate nei primi due parziali e mezzo, dove era stata in balia degli avversari. La rimonta è quindi arrivata per mano di una solidità mentale infinita ma anche attraverso un gioco che si è fatto sempre più incisivo in battuta, a muro ed anche in attacco.
«Vittoria difficile e sofferta - ha spiegato al termine della finale il tecnico trentino Radostin Stoytchev - . Nei primi due set Macerata ha mostrato un gioco di ottimo livello e non ci lasciato molto spazio, noi abbiamo sofferto tantissimo. Nel terzo set ci siamo detti chiaramente che se dovevamo perdere lo avremmo fatto come squadra e abbiamo provato a cambiare modo di giocare. Sapevamo che poteva succedere di tutto, abbiamo lottato e abbiamo girato la partita. Macerata ha fatto un grande match e se nella prima parte di gara non abbiamo giocato bene è stato soprattutto per merito loro.
Noi oggi abbiamo avuto la fortuna di riuscire a rientrare in gara nel momento più difficile, ma io sono convinto che la fortuna non arrivi mai sola, si costruisce anche con le proprie forze». Davvero orgoglioso dei suoi il coach trentino. che spende parole di grandissimo apprezzamento anche per la tifoseria.
«Si, è così: volevo ringraziare tutti i nostri tifosi: sono meravigliosi. Conosco personalmente più della metà dei nostri sostenitori che oggi erano qui».Il tabellino della finalissima di Coppa Italia.
MACERATA: Lampariello, Pajenk, Savani 11, Exiga (h), Parodi 16, Stankovic 14, Kovar 2, Travica 6, Omrcen 26, Podrascanin 8. Non entrati: Monopoli, Van Walle. Allenatore: Giuliani.
ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 12, Della Lunga, Juantorena 22, Zygadlo, Vieira De Oliveira 1, Sokolov 1, Djuric 7, Stokr 21, Bari (h), Burgsthaler 8. Non entrati: Brinkman, Lanza, Colaci. Allenatore: Stoytchev.
ARBITRI: Saltalippi-Cipolla.
NOTE: spettatori 5600.
Parziali: 25-21, 25-22, 22-25, 21-25, 16-18. Durata set: 30’, 28’, 29’, 28’, 23’ per un totale di due ore e 18 minuti.
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