Sicurezza
Lo stadio si spacca su Aldo Spinelli
Applausi dalla tribuna, mentre la curva nord continua a contestare
LIVORNO
La due anime della tifoseria: spaccate, agli antipodi. Prima della partita sono apparse anche delle scritte contro il presidente fuori dallo stadio. Aldo Spinelli sbuca sulla tribunetta d'onore cinque minuti prima del via. In curva nord è già stato steso lo striscione ce lo invita a farsi da parte e pure l'altro: “Noi i tifosi veri”. Piovono fischi e pure qualche coretto poco edificante. Rispondono gli sportivi della tribuna. Iniziano quelli che sono sistemati sotto la 'location presidenziale'. E l'applauso si estende alla zona centrale della tribuna. Fischi da una parte. Approvazione dall'altra. Poi quando inizia la partita dalla nord parte il coro sulla proverbiale parsimonia del patron. Ma il Bari in due minuti ci asfalta. E allora “solo per la maglia” e comunque tutti insieme a sostenere questi ragazzi in difficoltà. Il tifo è incessante. La squadra si sbatte e la gente apprezza. Ma gli sforzi sono vani. Il Bari porta a casa i tre punti. Spinelli imbarca sul suo suv il nervoso e non si sofferma in mix-zone. Un sabato nero. Per gli Spinelliani e per chi vuole il cambio di società.
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