Gioco
La nuova vita della Libertas versione-Pardini
LIVORNO Se due indizi non fanno ancora una prova, certo ci vanno abbastanza vicino. Sembra davvero un'altra la Libertas targata Pardini (anche se sarebbe ingiusto dimenticare il prezioso apporto di...
LIVORNO
Se due indizi non fanno ancora una prova, certo ci vanno abbastanza vicino. Sembra davvero un'altra la Libertas targata Pardini (anche se sarebbe ingiusto dimenticare il prezioso apporto di Volpi e Malandra) che bissa il successo di Siena con una franca vittoria nel derby interno con Empoli.
A giovarsi più di ogni altro del nuovo corso sembra essere stato Maffei, 65 minuti complessivi nelle ultime due partite contro gli spiccioli di gara giocati fino a due settimane fa. Chi invece non ha visto mutare più che tanto le sue statistiche è stato capitan Vicenzini: 25 di media a partita faceva nella precedente gestione e 25 fa tuttora, 10 rimbalzi a gara prendeva e 10 ne prende, oltre 10 falli a incontro subiva e oltre 10 continua a subirne. Un caso raro di giocatore che a 35 anni suonati continua a andare in campo con la voglia e l'entusiasmo del ragazzino dopo aver smesso la giacca e cravatta dell'impegno lavorativo quotidiano. Un esempio, davvero.
Tributato il giusto omaggio al capitano, diciamo però che come sempre è la squadra che porta a casa i successi: poche le sbavature, molti i contributi importanti fra cui è bene sottolineare quello di Lorenzi, solo 11 minuti in campo (potranno essere di più se riuscirà a limitarsi nei falli), ma percorso netto dal campo e dalla linea, con un indice di valutazione che, Vicenzini a parte ovviamente, è il più alto di tutti.
Resta da dire che questi due successi, per quanto importanti, non hanno purtroppo mutato di niente la classifica: dietro e davanti hanno vinto sia Carrara che S.Vincenzo, gli apuani addirittura in trasferta a Cagliari, i cugini del sud della provincia rifilando quasi un ventello a Pontedera. Ragion per cui la corsa verso la salvezza resta ancora tutta da percorrere.
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