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SE I CINESI SBARCANO IN ITALIA

di VALERIO BERRUTI

di VALERIO BERRUTI Si parla sempre del grande mercato cinese, il primo al mondo per la vendita di auto (ormai vicino ai 20 milioni di veicoli) e molto poco delle vetture “made in China” che stanno...

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di VALERIO BERRUTI

Si parla sempre del grande mercato cinese, il primo al mondo per la vendita di auto (ormai vicino ai 20 milioni di veicoli) e molto poco delle vetture “made in China” che stanno per arrivare in Europa. Per la verità, i tentativi fino a oggi non hanno riscosso un grande successo. Spesso mancavano i requisiti di sicurezza necessari per l’omologazione.

Ora, però, qualcosa potrebbe cambiare. Un segnale del genere arriva dalla cinese Geely, nota per aver acquistato nel 2010 la Volvo, che proprio quest’anno sbarcherà nel vecchio continente e sarà operativa in Italia già dal prossimo aprile. Lo ha anticipato Luca Montagner, durante l'evento Automotive Open organizzato a Milano da Quintegia, citando il programma della casa cinese come esempio di nuova tipologia distributiva.

Qual è la novità? Che la vendita delle auto Geely avverà solo via web, e il prezzo sarà lo stesso dappertutto.

L’obiettivo del costruttore cinese per il primo anno è abbastanza modesto (500-1.000 unità) e sarà centrato sulla berlina Emgrand Ec7 proposta a 12.000 euro e con garanzia di 5 anni o 150 mila chilometri. Ma è solo l’inizio. Perché subito dopo è previsto l'arrivo nel nostro paese anche di una berlina 2 volumi. Per l’assistenza saranno utilizzati 100 punti indipendenti (300 nel 2013) e saranno questi operatori a permettere di vedere dal vivo l’auto. Insomma, una politica che permette un abbattimento dei costi iniziali e listini al di sotto della media. Stavolta potrebbe funzionare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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