Il Tirreno

Livorno

Pistoia, una vittoria molto diesel

di Elisa Pacini

Due settimane senza partite si sentono, poi la Moretti band piega Sant’Antimo

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PISTOIA

Dieci minuti di fuoco bastano alla Tesi Group per ritrovare il temperamento sicuro della capolista e piegare il fanalino Sant’Antimo che nei primi 20’ aveva con astuzia approfittato della crisi d’identità provvisoria dei biancorossi. L’inversione di marcia della Tesi Group nel terzo quarto consente a Paolo Moretti di festeggiare al meglio le cento panchine a Pistoia, addolcite dal primato consolidato in classifica prima del doppio turno esterno che porterà la Tesi Group mercoledì a Bologna per il recupero della giornata annullata dal maltempo e domenica prossima a Brescia. Due trasferte da preparare riflettendo su una vittoria meno brillante del solito anzi molto sofferta, su cui hanno pesato i 15 giorni senza gare, figlia più che altro di un’impennata tra il terzo e il quarto tempino dove si è finalmente vista la differenza di caratura di due squadre che corrono per obiettivi opposti.

I primi due periodi del testacoda tutto biancorosso infatti sono stati i peggiori giocati dai pistoiesi in casa quest’anno e solo nella ripresa la Tesi Group ha trovato il bandolo di una matassa che si era complicata da sola contro la volenterosa ma modesta matricola napoletana che fin dall’inizio ha dovuto fare a meno dei suoi lunghi con il montenegrino Bozovic uscito dopo 5’ per infortunio e Cittadini falcidiato dai falli.

Nonostante ciò al riposo lungo il conto dei rimbalzi segnava un’allarmante 25-15 per la banda bassotti di Di Carlo che sommate ai soli 25 punti realizzati da Hardy e soci, la dice lunga sulla partenza diesel dei padroni di casa. La vittoria a mille all’ora su Brindisi (due settimane fa) sembra lontana anni luce davanti allo spettacolo bruttino offerto dalle due squadre nei primi due quarti. Un grigiore che ha giovato a Sant’Antimo che finchè ha potuto ha giocato su ritmi troppo bassi per una Pistoia risucchiata dalle litigate col ferro di Hardy e Galanda e dalle “carezze” difensive di Gurini su Bell. L’ultimo arrivato in casa partenopea insieme a Moraschini è l’autore del vantaggio campano all’intervallo lungo e di siluri che, all’inizio della ripersa, fanno calare la notte sul Palafermi (29- 41 al 21’). La Tesi Group non riesce a distendersi in attacco, si affida a soluzioni affrettate, e pag a caro prezzo i falli che costringono Saccaggi (unico play) in panchina. A riaccendere la luce è l’energia di un Bobby Jones che recupera palloni e segna insieme a Galanda e Tavernari i punti che riportano Pistoia a galla (da 33-41 a 45- 41 in 2’). Il rientro di Saccaggi dà ordine alla manovra e quando Toppo e Galanda riprendono minuto dopo minuto possesso dei tabelloni (29-32 il conto dei rimbalzi al 30’), per Pistoia inizia la discesa. Sant’Antimo inaugura i primi 5’ dell’ultimo quarto con la sagra dei ferri mentre Hardy, Toppo e Saccaggi scrivono l’11-0 (60-46 al 34’) che chiude una gara grigia che dà però altri due punti d’oro.

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