Gioco
E Montella vola col quadrimotore
Catania-spettacolo con il Genoa. «Siamo fatti per andare sempre al massimo»
CATANIA
Diluvio rossazzurro. Sull’Italia imperversa il maltempo, a Catania splende il sole. Metaforicamente e non. Per la prima vittoria nel 2012, la squadra di Montella sceglie la strada più esaltante: una quaterna che spazza via il Genoa. La formazione di Marino, atteso ex di giornata, viene travolta dall’impeto etneo sin dai primi minuti e non trova la forza di rialzarsi naufragando definitivamente in apertura di secondo tempo. I numeri non mentono: nelle ultime 17 gare esterne, i rossoblù hanno incassato ben 47 gol, oltre 2,5 di media. Palacio e soci lontano da Marassi proprio non si ritrovano.
«Siamo una squadra molto tecnica, piena di giocatori veloci e offensivi. Non abbiamo mai levato il piede dall’acceleratore - spiega il tecnico Montella - e abbiamo sfiorato anche il 5-0. Dopo il proseguimento della gara con la Roma abbiamo capito che possiamo giocare spesso e volentieri ad altissime velocità e rallentare il ritmo in alcune occasioni, quando la gara lo richiede, gestendo la palla a centrocampo».
Pasquale Marino non si spiega un voltafaccia così da parte del suo Genoa: «C’è ben poco da salvare in questa partita. Dopo i primi venti minuti, dove abbiamo iniziato in maniera assurda, con un atteggiamento troppo passivo e remissivo, eravamo comunque rientrati in gara. Poi, alcune grandi disattenzioni, ad inizio ripresa, hanno compromesso del tutto il match. In una sola settimana non si può essere così diversi. Perché in casa siamo bravi, poi in trasferta...»
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