Il Tirreno

Livorno

Don Bosco d’assalto al PalaMacchia quasi uno spareggio

di Andrea Masini
Don Bosco d’assalto al PalaMacchia quasi uno spareggio

Si gioca alle 18 contro Costa Volpino, squadra che ha gli stessi punti della banda livornese. Bianchini recuperato

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LIVORNO

L’atteso via libera della Lega è finalmente arrivato: Don Bosco – Vivigas Costa Volpino si giocherà, regolarmente. Il maltempo che sta imperversando su quasi tutta l’Italia, infatti, non impedirà in alcun modo alla compagine bergamasca di raggiungere via Allende e il PalaMacchia, teatro che accoglierà oggi pomeriggio un autentico spareggio salvezza (palla a due ore 18) tra due squadre che, al momento, occupano i bassifondi della classifica a quota 16 punti. E dunque ecco svelata la ragione per la quale riuscire a mettere le mani sulla posta in palio significherebbe attaccarsi alla bombola dell’ossigeno, senza naturalmente perdere il contatto con il cuore della graduatoria.

Altro dettaglio da non sottovalutare è la differenza canestri, che il Don Bosco dovrà cercare di ribaltare a tutti i costi, annullando di fatto il risultato dell’andata (79-74 a favore della Vivigas). Attenzione, però, ad un team che venderà cara la pelle, seppur in emergenza e alla ricerca di un giocatore da inserire nel roster: cervello del quintetto a disposizione di coach Gabrielli è Andrea Tracchi, play tascabile scuola San Giovanni Valdarno (9.8 punti di media a partita conditi da quasi 3 assist), mentre sul perimetro agisce Luca Castelluccia, ala nativa di Lanciano, ma formatasi cestisticamente nella “cantera” della Virtus Siena. Al loro fianco, una folta batteria di ragazzi poco più che ventenni completa una squadra che fa del ritmo vertiginoso e della transizione i propri marchi di fabbrica.

Sull’altra sponda, invece, il Don Bosco si presenterà all’appuntamento al gran completo, avendo recuperato in settimana anche Gabriele Bianchini. L’obiettivo della truppa di Tedeschi, oltre ad incrementare il bottino in classifica, magari con uno scarto superiore alle cinque lunghezze, sarà anche quello di riscattare la batosta rimediata appena sette giorni fa in quel di Mirandola (116-95). Una ferita sempre aperta, che Mariani e compagni vogliono medicare con la medesima “crudeltà”. Costa Volpino è avvertita. Per il Don Bosco è veramente un passaggio cruciale della sua stagione in Divisione Nazionale B. Per vincere questa battaglia sportiva servirà anche l’aiuto di un palasport caldo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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