Il Tirreno

Livorno

Libertas, stasera un derby per svoltare

di Francesco Parducci
Libertas, stasera un derby per svoltare

Arriva Empoli, serve una conferma per la truppa di Pardini. Us Livorno decimato in trasferta a Cerreto Guidi

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LIVORNO

La riprova. Per sapere se quella della Libertas del nuovo corso targato Pardini sia stata vera gloria, dopo la straripante vittoria nel recupero infrasettimanale a Siena (65-90), non ci sarà che da aspettare questa sera (PalaMacchia, inizio ore 19) quando arriverà Empoli. Comunque, se mai c'è stato un debutto felice da capo allenatore a livello di senior, questo se l'è preso Gabriele Pardini: la Libertas mercoledì sera ha affondato impietosamente il coltello nella crisi del Cus e, dopo aver condotto la partita da un capo all'altro, ha finito per vincere in modo addirittura debordante grazie a una precisione di tiro eccellente, sia da due che da tre. Segnale più evidente del nuovo corso, lo spazio concesso a Maffei e Artioli, a Siena in campo rispettivamente per 34 minuti e 13 minuti, ripagati con 9 punti a testa. Niente male per gente che nella precedente gestione i minuti li contava sulle dita di una mano.

Diciamo subito che stasera ci sarà probabilmente da soffrire di più: al contrario del Cus Empoli sta attraversando un ottimo momento di forma, viene da quattro vittorie nelle ultime cinque e l'unica sconfitta è stata di due a Altopascio. La squadra allenata dalla vecchia conoscenza Mosi e con in organico due livornesi doc come Armillei (miglior realizzatore della squadra con 12,4 a gara) e Lemmi è stata parecchio ringiovanita, non è fortissima sottocanestro e questo non è male per i gialloblu, ama i ritmi veloci e il press a tutto campo. Da tenere d'occhio l'ex Ghezzano Lazzeri, un'ala forte dell'88 che a livello giovanile è stato una stella della Toscana. Il pisano porta in dote ai suoi oltre 12 punti di media a partita e 5 rimbalzi, tirando col 45% da 3.

Infermeria vuota, rientrerà anche Bargelli assente a Siena per motivi di lavoro, per coach Pardini si porrà addirittura il problema di lasciare in tribuna uno fra quelli che hanno asfaltato il Cus. Ma a averne di pensieri come questo.

Us Livorno. Vuota (quasi) l'infermeria, ma di avere la squadra al completo non se ne parla. Nell'Us Livorno impegnata questa sera a Cerreto Guidi rientreranno sicuramente Munteanu e Davini, ce la faranno forse anche Catania e Bernini, ma il giudice sportivo ha fermato per cinque giornate complessive i fratelli Bettini, due al minore, tre al maggiore, giusto per mantenere le proporzioni.

Per Trocar si apre allora un problema in cabina di regia, dove è rimasto il solo Seminara che comunque per dare il meglio di sé anche sotto il profilo realizzativi dovrebbe essere sgravato, almeno in parte, anche dai compiti di costruzione del gioco.

Peccato non potersi mai giocare le partite ad armi pari con gli avversari, anche se è una minestra alla quale Trocar è ormai abituato.

"Credo - dice il tecnico labronico - che sia dalla metà del campionato scorso che non giochiamo una partita con tutti i titolari. Ma credo che faremo bene lo stesso, con quelli che abbiamo".

Cerreto vanta quattro punti in classifica in più rispetto agli amaranto, è una buona squadra ma comunque non fuori portata. Provarci non costa niente, mettendo sul parquet tutta la carica agonistica e il cuore che questa squadra possiede.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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