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Livorno

l’ex/2: corrado colombo

«Che emozione mentre tornavo qui...»

«Che emozione mentre tornavo qui...»

Dallo storico gol contro il Milan ai ricordi con Protti e Lucarelli

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LIVORNO

Magro, tirato a lucido. Corrado Colombo è l'anima del Tuttocuoio. Maglia numero dieci e fascia di capitano. Uno dei due grandi ex della partita non passa inosservato. Esce a fine primo tempo con i neroverdi in vantaggio e dà la stura ai ricordi: «Mammamia che emozione! Mentre venivo al Coni mi è tornato tutto in mente. A Livorno ho giocato poco, ma questa è una piazza che mi è rimasta nel cuore e non solo per quello storico gol che ci consentì di battere il Milan. Era il primo anno di serie A dopo 55 anni e c'era un entusiasmo pazzesco».

Dopo tanti anni vissuti nelle tre categorie maggiori, adesso quest'avventura con il 'Tutto' in serie D dove uno come lui gioca con una gamba sola: «Guarda, che non mi sento mica declassato! Anzi. Mi diverto come un pazzo. Sono arrivato a dicembre. La squadra era in difficoltà. Eravamo ultimi, ma in nove giornate abbiamo conquistato 19 punti senza perdere mai. E in sette presenze ho già segnato cinque gol. Adesso siamo fuori dalla zona dei playout e vogliamo continuare così». Il passaggio sulla sua attuale squadra è obbligato, ma è una goccia nero verde nel mare amaranto della nostalgia: «Ho avuto il privilegio di giocare con Protti e Lucarelli. Igor sul piano tecnico era un fenomeno. E quando c'ero io aveva già 37 anni anche se aveva l'entusiasmo di un ragazzino. Il suo era un talento sconfinato. Anche Cristiano era eccezionale. In quel gruppo c'erano valori tecnici e umani fuori dal comune».(f.p.)

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di Redazione web