Gioco
Il solito spreco dell’Us Livorno E ora occhio al giudice sportivo
LIVORNO Cade in casa l'Us Livorno davanti alla maggior lucidità di Ghezzano. Pesano tantissimo le assenze, regalare Munteanu, Davini e Catania è troppo, ma pesa anche la mancanza di lucidità, di...
LIVORNO
Cade in casa l'Us Livorno davanti alla maggior lucidità di Ghezzano. Pesano tantissimo le assenze, regalare Munteanu, Davini e Catania è troppo, ma pesa anche la mancanza di lucidità, di serenità ancora di più, nei momenti topici della partita. Senza incantare la vecchia Unione era andata al riposo con un punticino di vantaggio (33-32) ma un parzialaccio di 0-10 in avvio terzo periodo aveva complicato di brutto la situazione, anche perché la zona prontamente ordinata da Trocar veniva attaccata dagli ospiti con buona circolazione. In ogni caso gli amaranto, pur faticando, riuscivano a rientrare anche se senza mai mettere la testa avanti. Almeno 5 i possessi giocati per il sorpasso, mai avvenuto. Nella giostra dell'ultimo minuto Ghezzano aveva i nervi a posto (L'Us, come al solito, no) e dalla lunetta si garantiva un successo meritato. Qualche evitabile strascico a fine partita, probabilmente dettato dalla frustrazione. Probabile che il peso della sconfitta sia rincarato dal giudice sportivo. Niente di nuovo, sotto la neve.
(f.p.)
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