Gioco
Pisa ghiacciato ma imbattuto: 0-0
I nerazzurri, decimati dalle assenze, impongono il pari alla Tritium nel clima polare del Brianteo di Monza
MONZA
Nel frigorifero del Brianteo il Pisa porta via uno 0-0 che fa brodo per la classifica, interrompe l'emorragia di sconfitte (quattro consecutive, prima di Monza) e ridona un minimo di morale all'ambiente nerazzurro.
Non è stata una grande impresa, è bene sottolinearlo subito, anche se il Pisa ha da recriminare su un possibile rigore negato dalla signora Spinelli di Terni proprio in chiusura di match.
Il fatto è che la squadra di Pagliari, ridotta ai minimi termini dalla raffica di assenze, non è riuscita ad imporre un minimo di personalità grazie alla quale cercare di approfittare delle manchevolezze di una formazione antagonista che non ha mai dato l'impressione di avere decisive armi in più per approdare alla vittoria.
Il Pisa, però, non ha mai saputo approfittare di queste pause avversarie, rimanendo sempre il più possibile dietro la linea della palla. Il campo e la situazione non consentivanomolto di più. La neve era stata spalata, ma sopra una leggera lastra di ghiaccio si stendeva una specie di tundra che rendeva difficile anche stare in piedi, figuriamoci giocare bene. A danno dei nerazzurri anche un piccolo dispetto regolamentare: benché l’arbitro in un primo momento avesse detto di sì, non è stato loro consentito di indossare la calzamaglia termica perché l’avevano portata nera e quindi non dello stesso colore della muta. E ieri faceva veramente freddo.
Pagliari si è affidato ad una formazione molto difensiva proponendo Genevier davanti al “quattro” difensivo e immediatamente dietro ad un “quattro” che agiva a centrocampo, lasciando così il solo Perna in avanscoperta.
E così le palle-gol sono del tutto mancate: l'episodio finale che ha fatto recriminare il Pisa appartiene all'episodica di una gara che non ha avuto grandi sussulti. Il Pisa avrebbe potuto sfruttare meglio la ripresa, quando la Tritium ha evidenziato carenze costruttive e, per contro, i nerazzurri sembravano in crescendo.
Parte bene la Tritium e Malgrati colpisce di testa (4') ma debolmente con la palla che sfila a lato. Rompe gli indugi anche il Pisa al 12' con un tiro piazzato fuori da Scampini.
Al 17' Nodari manca la presa ma nessun nerazzurro è pronto alla ribattuta in gol pur prospettandosi una situazione abbastanza favorevole.
Al 33' Casiraghi dà un sussulto alla Tritium ma trova Pugliesi a deviare in angolo la sua insidiosa conclusione. Al 36' la reazione del Pisa vede Nodari costretto ad uscire di piede su iniziativa di Strizzolo. La fase iniziale della ripresa, che inizia con il canovaccio solito del primo tempo, registra un tiro appena fuori di R. Bortolotto (5') al quale Genevier risponde con un tiro preciso ma debole su Nodari (7').
Il match trova una fiammata quando c'è una pericolosa azione offensiva della Tritium (22') che però Sinato spreca sul fondo. Occasionissima per i locali al 36': Pugliesi si supera su violento tiro da distanza ravvicinata di Spampatti.
Al 41' insiste la Tritium e Di Ceglie tira dalla distanza: Pugliesi para con sicurezza. Finisce con un episodio controverso quando Favasuli viene atterrato in area (o fuori?) e la signora Spinelli dice che non c'è niente.
Tutti a casa con un punto che fa morale, e mercoledì il Pisa sarà di nuovo in campo, a Latina (ore 14.30), per la Coppa Italia di C.
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