Il Tirreno

Livorno

le pagelle

6,5 Grandi In pratica, non ha fatto niente. A parte un paio di uscite puntuali. Il voto è per la robustezza dimostrata: non deve essere facile sentirsi portiere durante il gelido inverno. 6,5Tafi...

2 MINUTI DI LETTURA





6,5 Grandi

In pratica, non ha fatto niente. A parte un paio di uscite puntuali. Il voto è per la robustezza dimostrata: non deve essere facile sentirsi portiere durante il gelido inverno.

6,5Tafi

Ruvido e rissoso. Più volte viene alle mani con gli avversari. Picchia con gusto e con precisione: difficile che il suo dirimpettaio gli si avvicini anche una terza volta. Comanda lui.

6,5 Crociani

Una vivace spina nel fianco sull’out sinistro. Spinge con costanza nel primo tempo, bada al sodo nel secondo. Costruisce traversoni e trame pericolose. Gazzella giovane e felice.

6 Corsi

Aveva un solo compito: contenere le folate ospiti. Lo assolve. Più di questo, adesso, il fisico non gli consente. Il vero geometra arriverà.

6 Mugelli

dal 65’, entra per rinforzare il fortino eretto a difesa dell’1-0. Dà manforte davanti alla linea arretrata.

7 Di Giusto

Ferretti, il centravanti veneto, è osso duro. Il capitano azzurro ha però dei denti in ghisa: mai superato, mai in affanno. Robusto come un tronco.

6,5 Settepassi

Alto e dinoccolato. Quando salta di testa sfiora le nuvole. Preziosissimo.

6,5 Gialdini

Bene, sempre meglio. Il centrocampo è ora casa sua: svaria più dei compagni di reparto cercando l’appoggio giusto e risolutore. Fresco come una rosa, rapido come il vento.

6,5 Tognozzi

Si piazza mediano davanti alla difesa e lì rimane per tutti i 90’. Ha la sua mattonella e non permette a nessuno di calpestarla: offre equilibrio e saggezza tattica. Per corsa e movimenti veloci ripassare tra qualche partita. Benvenuto.

6,5Paganelli

Sempre piuttosto macchinoso. Ma se Firicano lo schiera ogni domenica titolare e non lo sostituisce mai qualcosa vorrà pur dire. Gioca di fisico e di sportellate. Non si tira mai indietro. Giraffa.

7Grassi

Man of the match. Decimo gol stagionale. Rigore perfetto e risolutore. Sinistro magico. Tecnica da giocoliere. Visione di gioco con i fiocchi. Esperto e maturo. Mai banale. Sempre alla ricerca della giocata. Che arriva, quasi sempre. Può bastare?

6 Rocchi

Abulico. Un po’ troppo fuori dal gioco. Si fa anticipare e poco aggiunge ai suoi. Era l’occasione giusta per entrare nelle grazie di mister e pubblico. Non la sfrutta.

6,5 Castaldo

dal 68’, si mette al fianco di Di Giusto e Settepassi nella rinnovata difesa a 5. Era il mattone che serviva per costruire la fortezza.

Arbitro: Fanton 6,5. Dirige all’inglese. E a noi piace per questo. (Luca Signorini)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca