Il Tirreno

Livorno

trasferta da dimenticare

Don Bosco va a fondo a Mirandola

Rossoblu mai in partita, toccano anche il -37 nel terzo quarto

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POGGIO RUSCO (Mantova)

Meno venticinque. No, non è la temperatura record raggiunta in alcune località italiane in questi gelidi primi giorni di febbraio, ma il severo passivo incassato dal Don Bosco Livorno a Poggio Rusco, contro i validi locali della Dinamica Generale Mirandola. La formazione labronica di coach Tedeschi che all'andata era riuscita ad imporsi 78-76 all'over time non è stata in grado di rovesciare il pronostico.

Mirandola, che lotta nelle alte sfere della classifica, ha mostrato numeri degni di categoria superiore in attacco, imponendosi con il perentorio punteggio di 116-91. Complice la distratta difesa ospite, Pignatti e soci si sono esaltati, con percentuali dal campo da favola: 31/45 da due, 8/11 (!) dall'arco. Il Don Bosco, che pure non ha tirato male (25/44 da sotto, 9/20 da tre) è rimasto in scia solo nei primi giri di lancetta. Poi, accettando il ritmo forsennato della gara (e in chiara difficoltà ai rimbalzi), è affondato sotto le precise conclusioni di avversari in giornata di grazia. 2-4 al 2' (Piccini e Saponi per i biancoblù), 13-11 al 6' (tripla di Bernardi), 17-16 al 7' (bomba di Modica). Arriva il terrificante break di Mirandola, che chiude il primo quarto sul 31-23, per poi allungare in modo inesorabile: 60-34 al 17', 76-43 al 20', 83-46 al 25'. Negli ultimi 15', le due squadre si limitano ad una sorta di allenamento in vista delle prossime gare. Domani, alle 21, su Mondo Channel (canale digitale 190), verrà trasmessa Don Bosco-Sangiorgese, giocata lo scorso 27 novembre.

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di Redazione web