La protesta
Camaiore, il veleno è nella coda
Tie-break fatale contro l’ottima Orvieto. I bluamaranto si consolano col gioco
CAMAIORE
Tie-break fatale per i bluamaranto che nella seconda giornata di ritorno incassano la terza sconfitta consecutiva. Contro Orvieto è uno stop che brucia: più volte i locali hanno avuto il là per chiudere l'incontro, ma ancora una volta sono emerse tutte le fragilità della neopromossa, ancora incapace di assestare la zampata finale. Non tutto però è negativo: contro Orvieto Nannini e compagni migliorano il risultato dell'andata ed ancora una volta smuovono la classifica, consci che se l'obiettivo salvezza è sempre più vicino, anche contro gli umbri hanno fatto vedere a tratti un gioco superiore. In campo entrambe in formazione base per l'intero incontro (con i tecnici che più volte attingono dalla panchina), si danno battaglia spesso punto su punto regalando emozioni.
Il Camaiore si aggiudica la prima frazione, ma Orvieto replica in modo netto nella seconda. Terzo set ancora bluamaranto, ma di nuovo Orvieto pareggia il conto nel quarto. Si va al tie-break, il Camaiore sembra avere una marcia in più ed al cambio campo guida 8-5. Orvieto è paziente e lucida, i muri di Vergoni ribaltano la situazione. Il Camaiore subisce, sul 10-14 gli ospiti hanno la prima palla match, Chiti annulla, ma Belli sigla l'11-15.
Nicoletta Dati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google