Sicurezza
Calcetto, risate e pallate di neve poi per tutti è “terzo tempo”
Msp e Club Livorno non fermano l’attività nonostante il maltempo e il freddo polare di questi giorni Due partitelle per tenersi in allenamento ma soprattutto giocare e divertirsi come ragazzini
LIVORNO
Calcetto sotto la neve. Campi bianchi e freddo estremo, ma la voglia di giocare va sempre oltre e invita i più audaci a sfidarsi anche sotto lo zero, sempre nel nome dello sport amatoriale.
E’ successo sabato pomeriggio a Coteto come all’impianto delle Cinque Querce, dove non si è fermata l’attività promossa dai due maggiori enti Msp Livorno e Calcetto Club Livorno, nonostante la neve, il ghiaccio e le temperature polari.
Due squadre di calcio a otto, improvvisate sul momento facendo leva sull’entusiasmo di chi ha avuto lo spirito di presentarsi al campo e che allo sport non può davvero mai rinunciare, si sono affrontate a Coteto, dove ha sede il Calcio Club Livorno.
Anche Stefano Santoni, presidente dell’ente, si è messo in divisa da gioco per non mancare a un appuntamento sicuramente originale.
«Abbiamo voluto trascorrere un po’ di tempo libero giocando a pallone in una condizione climatica che chissà quando ricapiterà». Con questo spirito si è varcato le soglie di un campo completamente coperto da un folto strato di neve.
Tanti gol, scivolate, risate e sano divertimento hanno animato i protagonisti, tutti ragazzi che giocano in squadre affiliate al Calcio Club Livorno. Alla fine ha vinto la squadra in casacca verde, ma dopo questa partita “borderline” il pomeriggio è proseguito con una sorta di “terzo tempo” con merenda big offerta al Bar 5e8. Questi i presenti in questa rigidissima giornata: Alessandro Filippi, Sole Cardosi, Lorenzo Nucci, Alberto Petrosino, Domenico Tanca, Valerio Piazza, Raffaele Piazza, Alberto Calin, Jordan Turini, Andrea Bruni, Nicola Terreni, Filippo Bagnoli, Francesco Mariottini, Stefano Santoni, Tommaso Buono, Stefano Luschi.
Sulla stessa falsa riga, pomeriggio insolito anche alle 5 Querce, dove l’Msp Livorno ha organizzato al volo una partita di “pallone di neve” con i rappresentanti di alcune squadre tesserate. I volenterosi non hanno potuto disputare una vera e propria gara, ma si sono divertiti in una sorta di palla a mano senza rimbalzi e con copiosi tuffi sulla morbida neve. «La neve piace ai bambini? – dice Dario Ghiselli, presidente Msp Livorno –. A noi allora piace non crescere mai». A fine danze tutti a riscaldarsi con una tazza di cioccolata calda, per chiudere in bellezza un pomeriggio da ricordare. All’insegna dello sport e dell’amicizia, un’esperienza immortalata da tante foto che tra qualche anno potrà essere ricordata. In attesa che la colonnina di mercurio risalga per lasciare spaziodi nuovo ai campionati. Quelli veri.
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