Il Tirreno

Livorno

Azzurri spettacolo, Russotto decisivo

di Massimo Braglia

Triestina annichilita dalla doppietta di Gaeta e dal gol di Cori ma l’ex Livorno strabilia con una traversa e due assist

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CARRARA

Carrarese implacabile ai Marmi in questo scorcio di 2012: tre vittorie su tre, dopo Cremonese e Portogruaro anche la Triestina deve arrendersi alla voglia di vincere e alla personalità di un gruppo straordinario, arricchito dall’ennesimo colpo di mercato di Nelso “Re Mida” Ricci: non era facile rafforzare un organico equilibrato e capace di non avvertire il salto di categoria, l’arrivo di Russotto è riuscito a dare qualità e classe dalla cintola in su e i risultati si sono visti. L’ex Livorno, una traversa e due assist da favola, ha subito conquistato il pubblico azzurro e senz’altro darà quell’estro, quel quid in più che finora era mancato soprattutto in trasferta.

Il netto 3-0 rifilato con merito alla Triestina riproietta gli azzurri in piena corsa per i play-off, al quarto posto, a una sola lunghezza dallo Spezia.

Nel gelo apuano è stata ancora una Carrarese spettacolare. Mister Sottili schiera subito Russotto, esterno alto di sinistra nel 4-4-2. E il “Niño Maravilla”, subito ribattezzato così per i numeri messi in mostra, si presenta pronti via alla grande: 4’, numero sulla sinistra, dribbling secco su Galasso, destro a rientrare alla Del Piero e traversa alta.

La Carrarese parte forte, aggressiva: squadra corta, baricentro alto, ma la Triestina è sempre attenta e pronta a ripartire, e infatti al 10’ Motta si libera benissimo al limite, il destro è fiondato ma Nocchi intuisce e respinge.

La Carrarese però spinge, vuole accelerare, al 12’ Orlandi su punizione pesca Gaeta, di testa fuori di poco; ancora Orlandi al 20’ crossa per Gaeta, che in tuffo sfiora il palo, sarebbe stato un eurogol.

Gli azzurri insistono, al 25’ Orlandi viene atterrato, Gaeta dal limite a palombella, la palla sfila alla sinistra di Gadignani, promosso titolare dopo la cessione di Viotti.

La Carrarese non molla, la Triestina è all’angolo, al 32’ il vantaggio: fallo di mano di Gissi mentre Cori si prepara al tiro, rigore ineccepibile. Calcia Gaeta all’angolino alla destra del portiere, spiazzato, 1-0.

La reazione della Triestina è sterile, la Galderisi band accusa il colpo, Godeas prova a battersi nel cuore dell’area ma è ben controllato da Pasini e Anzalone, Motta si vede a sprazzi, Allegretti è giù di corda come un po’ tutta la squadra alabardata.

In avvio di ripresa, la Carrarese accelera, e trova nel Niño Maravilla un assist-man geniale: al 4’ Piccini recupera palla a destra, serve Russotto sette-otto metri fuori area, vede Cori che entra nei sedici metri, lo serve di prima sorprendendo tutta la difesa avversaria, il centravanti azzurro, solissimo, calcia sotto le gambe del portiere e raddoppia. 2-0.

Ma non è finita, all’11’ si riscatena Russotto, che parte in dribbling da destra, salta tre uomini come birilli poi con una virata improvvisa vede Gaeta centralmente e lo serve, anche la Mitraglia è solo davanti alla porta e non può sbagliare, 3-0 e corsa sotto la curva.

Un debutto straordinario per Russotto, che è decisamente un giocatore da categoria superiore, due assist e una traversa. Un’ora di calcio spettacolo, poi la sostituzione e la standing ovation.

La Triestina è all’angolo, cerca il gol della bandiera e lo sfiora nel finale: prima Vannucci, sulla linea, devìa d’istinto con la mano un tiro destinato in rete, rigore e rosso. Dal dischetto Motta, ma Nocchi è bravissimo e riesce a deviare il tiro. Ora è finita davvero, la Carrarese sale a 34, e può pensare alle due trasferte di fila a Frosinone a Andria con Russotto Maravilla in più.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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