Il Tirreno

Livorno

«Avanti così, ma Stevan mi fa arrabbiare»

Delio gongola: felice per i tifosi a cui avevo chiesto un atto di fede. Guidolin: troppo vento

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE

«Sono felice per lo spirito visto, sono felice per la squadra e per i tifosi della Fiorentina». Così Delio Rossi commenta il 3-2 ai danni dell'Udinese, sottolineando di avere archiviato lo 0-7 subito l'anno scorso dai bianconeri quando allenava il Palermo.

Jovetic è stato ancora protagonista con due gol su rigore, ma Rossi si mostra esigente: «Mi fa un pò arrabbiare. Ha del talento, ogni tanto in campo si perde. Mi dice si,si, poi fa come vuole, ma non c'è dolo in questo. Con Amauri deve giocare in maniera diversa. Ora che Amauri non sta benissimodeve fare più lavoro sporco».

Analizzando la gara, il tecnico dei viola, spiega il suo ingresso in campo in occasione del gol dell'1-1: «Nel primo tempo prendevamo troppe ripartenze, specie sulla nostra destra e non riuscivo a farmi capire. Quando abbiamo fatto gol ho colto l'occasione per dirlo ai miei ragazzi».

La Fiorentina si sta riconciliando con il suo pubblico: «Quando sono arrivato ho chiesto a tutti di darmi una mano. Poi ho chiesto ai tifosi di fare un atto di fede. E' sempre la squadra che trascina la gente. Ringrazio i tifosi che sono venuti con questo freddo». «Non ho fatto cambi - continua Rossi - perchè la squadra stava bene e non cambio tanto per cambiare. Ogni volta che cambio, poi, me ne succede una», sottolinea poi in merito alla sua decisione di non effettuare sostituzioni. E conferma la scelta del 3-5-2: «Ho tre centrali bravi e ho tanti esterni bravi. Per la rosa che ho, è un modulo che ritengo più adatto».

Sull’altro fronte Guidolin se la prende col tempo («Una gara condizionata, anche, dal forte vento. In questi casi, secondo me, si potrebbe anche considerare l'ipotesi di rinviare il match», dice), poi però accetta il ko: «Non siamo la squadra più forte del campionato, ci può stare di non fare punti a Firenze».«Stiamo facendo non bene, ma benissimo, ora ricominciamo a lavorare per preparare la partita con il Milan», sottolinea Guidolin, che poi si scusa per alcune proteste a fine partita, in una gara in cui l'Udinese ha subito due rigori. «Ho protestato un po’ con l'arbitro, mi vergogno un po’, non c'era niente di irregolare. In campo spesso c'è nervosismo, ma l'importante è stemperare la tensione alla fine della partita».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web