Picchi, che ti succede? Due ko che bruciano ma il primo posto è lì
Ci sono ancora 5 punti di vantaggio da gestire Mister Tinucci: «Un calo poteva starci, guai deprimerci»
di Daniele Marzi
LIVORNO
Dopo un finale di 2011 impressionante per prestazioni e risultati, l’Armando Picchi non si aspettava certo di cominciare l’anno nuovo con due sconfitte, nette e brucianti, che tuttavia hanno inficiato solo marginalmente un cammino che, fino ad oggi, è ancora pienamente soddisfacente. Per poter però continuare a cullare sogni di promozione la formazione livornese deve reagire quanto prima: la concorrenza la dietro scalpita e ulteriori passi falsi potrebbero far diminuire pericolosamente il vantaggio sulle seconde, adesso fissato a quota cinque punti, con Pecciolese e Virtus Poggibonsi che incalzano anche se, il grande equilibrio domenicale ha reso meno amare le battute d’arresto contro il Montelupo e la stessa Pecciolese.
Mister Mirko Tinucci, come sempre pacato e riflessivo, non fa drammi: «Era logico che non potevamo pensare di essere imbattibili. Sapevamo che prima o poi avremmo incontrato delle difficoltà, ma siamo pronti a ripartire. Non era il caso di esaltarsi prima, non dobbiamo deprimerci adesso». L’undici bianco amaranto, peraltro, nelle ultime partite ha dovuto fare i conti con alcune assenze importanti, ma il mister non cerca scuse: «Sarebbe riduttivo pensare che abbiamo perso solo perché non eravamo al completo. E’ chiaro che quando una squadra che prende sei gol in quindici partite ne prende altrettanti in due gare, vuol dire che qualche problema c’è. Dobbiamo lavorare per uscire il prima possibile da questa situazione».
Oltre alla difesa, che è finita sotto accusa soprattutto nella gara col Montelupo, anche l’attacco sembra avere le polveri bagnate, con solo un gol segnato (da Piombino nell’1-1 con lo Staggia) nelle ultime quattro partite, che hanno fruttato due soli punti.
Tinucci ha già pronta la ricetta per tornare a correre: «Dobbiamo lavorare, lavorare con ancora più intensità rispetto al passato e sono certo che ritroveremo la nostra brillantezza e ci rimetteremo in carreggiata. La cosa più importante, ma da questo punto di vista sono tranquillo, è che non dobbiamo smarrire la serenità che ci ha accompagnato nella prima parte della stagione».
Domenica prossima l’Armando Picchi è atteso da un impegno che sulla carta potrebbe essere favorevole, ma il mister non si fida: «Anche se il Valdarbia si trova in una posizione di classifica non positiva – prosegue Tinucci – non dobbiamo pensare di avere vita facile. I senesi sono un avversario di qualità e tra l’altro domenica, sul difficile campo del Bientina, hanno raccolto un punto importante. Ho sempre sostenuto che quest’anno il nostro girone di Promozione è più che mai equilibrato. Basta guardare i risultati di ogni domenica per rendersene conto. Dicevo questo anche quando avevamo otto punti di vantaggio».
Domenica avremo la riprova, anche perché il calendario propone un curioso testa-coda, con le prime tre (Picchi, Pecciolese e Virtus Poggibonsi), che se la vedranno con Valdarbia, Guardistallo-Montescudaio e Portuale Guasticce, le tre formazioni che chiudono la graduatoria.
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