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Mercato senza botti e senza svendite: arriva solo Morosini

Mercato senza botti e senza svendite: arriva solo Morosini

Dionisi resta perché Vantaggiato per venire a Livorno chiedeva la luna. Barusso a Nocera, Surraco a Grosseto

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di Alessandro Bernini

LIVORNO

Il finale del film è quello dello scorso anno, tutto varia dalla prospettiva con cui ci siamo messi in poltrona: se dal mercato di gennaio vi aspettavate dei rinforzi allora resterete delusi, se invece temevate un forte indebolimento allora c’è da tirare un sospiro di sollievo. Alla fine in amaranto arrivano il centrocampista Morosini (e non Barusso, finito alla Nocerina perchè chiedeva una maglia da titolare), il difensore Sini come annunciato ieri, resta Dionisi, se ne va Volpato definitivo al Pergocrema.

Dionisi resta. Partiamo proprio dall’affare-Dionisi, che ieri ha vissuto il suo ultimo atto. La trattativa ha vissuto ore intense e confuse, senza però che cambiasse mai il copione. Livorno e Padova erano d’accordo per la cessione a titolo definitivo a 3,5 milioni più il cartellino di Vantaggiato, però Vantaggiato voleva tre anni e mezzo di contratto a 600mila euro a stagione.

Hanno trattato a lungo Livorno, Padova (proprietaria del cartellino) e Bologna (dove gioca adesso) e il procuratore Giovanni Tateo. Ma non c’è stato modo di trovare un accordo. Tant’è che nel tardo pomeriggio c’è stata pure una lite furiosa tra Rino Foschi, ds del Padova, e proprio il procuratore Tateo.

Due considerazioni. La prima è che alla fine Dionisi resta solo perché Vantaggiato ha sparato troppo alto altrimenti lo avremmo perso. La seconda è che comunque va dato atto a Spinelli di non aver svenduto: poteva prendere dal Padova 3 milioni e mezzo per Dionisi e poi con due spiccioli prendersi qualcuno tipo Plasmati o Lupoli.

Sini e Morosini. Dunque sono due i volti che si aggiungo alla rosa a disposizione di Madonna. Il difensore Simone Sini, 20 anni da compere ad aprile, arriva dal Bari in comproprietà. Può giocare sia centrale che terzino sinistro. Dall’Udinese arriva invece in prestito Piermario Morosini, 26 anni, centrocampista con discreti piedi che sa anche fare il mediano puro. Ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili compresa l’under 21, sembrava un gioiello, poi negli ultimi anni si è un po’ perso. Nella scorsa stagione passò a gennaio in prestito dall’Udinese al Vicenza collezionando 15 presenze, poi è tornato alla corte di Guidolin senza trovare spazio.

Morosini era già vicino a vestire la maglia amaranto quest’estate, quando stava per rientrare nella trattativa-Surraco, poi saltò tutto (a proposito: Surraco è andato al Grosseto).

Curioso il fatto che il presidente Spinelli poco prima delle 19 ha anniunciato a Sky l’acquisto di Migliorini, che in realtà è già del Livorno ma in prestito al Pavia.

Chi esce. Sfoltire la rosa non era impresa facile, ma alla fine qualcuno è stato ceduto. Rey Volpato infatti è passato a titolo definitivo al Pergocrema, in Prima Divisione, mentre Russotto è passato alla Carrarese. Il Livorno ha anche riscattato il calciatore Luca Simeoni dall’Alessandria, cedendolo poi in comproprietà all’ Entella. Non esce invece De Lucia, che dunque resta a libro-paga di Spinelli.

Assalto a Paulinho. Va segnalato anche il tentativo del Pescara per Paulinho. L’offerta era: 200mila euro di prestito, la metà del cartellino di Maniero, più diritto di riscatto a favore del Pescara fissato a 2 milioni e mezzo. Il Livorno ha detto no grazie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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