Il Tirreno

Livorno

Rosignano che grinta in dieci pareggia contro la Bagnolese

Un’espulsione e un rigore fallito non fermano il Sei Rose 2-2 raggiunto nel secondo tempo con un gol di Gorelli

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BAGNOLO IN PIANO

Il Rosignano, in dieci, pareggia sul campo della Bagnolese. La cura Lavezzini sembra avere restituito fiducia e compattezza. Dopo il ko di Forcoli sono arrivati due pareggi che consentono al Rosignano di assestarsi in una zona più tranquilla della classifica. Un punto prezioso sopratttutto per come è maturato e nello sviluppo di una partita che il Rosignano ha pareggiato quando sembrava naufragare, ovvero in dieci e con i padroni di casa avanti di due reti e con i labronici che hanno sprecato sul 2-1 un calcio di rigore riuscendo a segnare il secondo gol con Gorelli.

Sette invece le gare senza vittorie al “Campari” per la Bagnolese che contro il Rosignano va oltre le più “rosee” aspettative, riuscendo nell’impresa di farsi riprendere in vantaggio di due reti e con un uomo in più dopo per tutta l’ultima mezzora di partita. Il Rosignano prima vede le streghe e poi “ringrazia” gli emiliani per l’incredibile chance buttata alle ortiche. La Bagnolese va vicina al gol con Greco e poi la scampa bella sulla rovesciata di Iarrusso. Al 38’ però Taddei aggancia Mazzera in area mandando Greco sul dischetto per il rigore che apre le danze. Passano quattro minuti e Guareschi dalla sinistra pennella un traversone per Greco, la cui deviazione si trasforma in un assist per Ferrari che in area, solo soletto, fa centro. La partita sembra segnata, ma Taddei in apertura di ripresa si fa perdonare dell’errore sul penalty riaprendo i giochi. Poi il rosso di Porro (gomitata a Teocoli) sembra di nuovo far calare il sipario sulla contesa per il Rosignano, ma la squadra di Lavezzini ha la forza di riaccendere il motore e premere sull’acceleratore e alla mezz'ora Iarrusso si conquista un rigore che batte lo stesso attaccante biancoblù, ma l'estremo emiliano Santurro respinge.

Una gara maledetta? Sembra davvero una maledizione. Invece il Rosignano ha carattere e ci prova fino all'ultimo a raggiungere in pari che arriva al 36’: Gorelli, sul cross dalla destra di Stefanini, non deve far altro che appoggiare in rete. La panchina labronica schizza in piedi per festeggiare il prezioso 2-2 che consente di mantenere un vantaggio minimo ma pur sempre prezioso sulla zona play-out. Vietato però abbassare la guardia, vuoi perché la distanza di sicurezza dalla zona playouyt è risicata, vuoi perché il cammino è ancora lungo. Ed ancora perché in questo girone ci sono tante sfide difficili e derby impegnativi anche dal punto di vista psicologico. La settimana della sosta servirà per mettere benzina nel motore e prepararsi al meglio alla ripresa della contesa. Tre partite in una settimana per i biancoblù. Un tour de force che opporrà il Rosignano al Mezzolara al Solvay, poi mercoledì 15 sul campo del Ravenna, poi un'altra trasferta a Camaiore contro una diretta concorrente nella volata salvezza. Il mese di febbraio si concluderà con il derby contro i pisani del Tuttocuoio a San Miniato. L'obiettivo del Rosignano targato Rino Lavezzini è cambiare marcia ed iniziare una navigazione pù traquilla verso la salvezza anticipata.

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di Redazione web