Il Tirreno

Livorno

Lucca sfiora il colpo grosso a Massa

Decisiva la reazione d’orgoglio dei bianconeri dopo un primo tempo giocato in maniera perfetta dagli ospiti

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di Aldo Antola

MASSA

E’ stato un derby vero, classico, con il Lucca 2011 che ha disputato un primo tempo da favola e con la Massese che ha avuto una reazione di orgoglio nel momento giusto. La Lucchese ha giocato i primi 45’ minuti come da manuale del calcio. Perfetta negli sviluppi delle azioni offensive ed in quelle di rientro difensive. Scambi sincronizzati, ripartenze che sfruttavano al massimo ogni minimo sbilanciamento avversario, copertura di tutti gli spazi.

Moduli che si trasformavano velocemente da 4-4-2 a 4-2-4 e che sorprendevano gli avversari. Perchè allora non ha vinto? Perchè non è proprio stata perfetta ed ha commesso errori decisivi nel chiudere la gara. Dall’altra parte la Massese, schierata con modulo pure sbilanciato in avanti, è apparsa frastornata, con gli atleti che sembravano ipnotizzati, incapaci di esprimere il proprio gioco.

Al termine del primo tempo sembrava impossibile che la gara potesse continuare così. Al rientro in campo con Arrigoni sulla sinistra (poco dopo dentro anche Fialdini) e De Gori spostato più avanti le gara si è equilibrata come gioco e la Massese ha dimostrato di non essere quella vista prima. Subito due volte alla conclusione i bianconeri e poi, dopo le espulsioni di Zaniolo ed Aliboni, è arrivato il pari. Parte forte la squadra ospite con lo scatenato Fedato (il migliore) che in diagonale sfiora il palo (4’). Quindi la rete.

Punizione dal limite ribattuta, pallone all’esordiente Guidi che dal limite batte l’incolpevole Bigini. Ci si aspetta la reazione, come di solito nei derby, ed invece cresce la squadra rossonera. Granito supera anche Bigini ma si decentra e tirafuori (23’), poi la clamorosa azione del palo. E’ il 31’ quando Constantin si presenta solo e tira, bravo Bigini alla respinta ma da un metro Fedato colpisce sicuro mandando contro il palo! Tre minuti dopo punizione di Angeli e vola alla deviazione Bigini, dall’angolo pallone a Melani che spara ma c’è ancora Bigini a deviare in angolo. Nel finale cresce la Massese e due timidi tentativi bianconeri non hanno esito, ma fanno sperare. Ripresa, Massese con i cambi più concreta e incisiva anche se negli ospiti le ripartenza di Fedato sono spettacolari. Al 47’ ci prova Angelotti, devia Casapieri, poi la prima azione costruita dalla Massese con Zaniolo per DeGori, tocco per Diego Vita che manca il controllo ravvicinato.

Azioni alterne e poi l’episodio dell’espulsione. Aliboni commette fallo su Zaniolo, l’arbitro estrae subito il rosso proprio mentre Zaniolo reagisce colpendo l’avversario. Conclusione doppia espulsione. Si riprende e subito una bomba di Biagini è respinta da un difensore (protestano per un mani), quindi a seguito dell’angolo arriva il pareggio. Il cross di Angelotti è deviato di testa dal difensore Vita J. che batte Casapieri (67’). In pratica la gara finisce qui, resta il tempo per una bella iniziativa del solito Fedato, neutralizzata da Arrigoni, ed una punizione di De Gori che Casapieri devia in angolo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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