Gioco
La Vos ancora mondiale, azzurre in ritardo
KOKSIJDE (Belgio) Marianne Vos conferma il suo straordinario momento di forma e ai campionati del mondo di ciclocross infila la 16.a vittoria stagionale e conquista il quarto titolo iridato...
KOKSIJDE (Belgio)
Marianne Vos conferma il suo straordinario momento di forma e ai campionati del mondo di ciclocross infila la 16.a vittoria stagionale e conquista il quarto titolo iridato consecutivo. La ciclista olandese ha inflitto 37” alla connazionale Daphny Van Den Brand, che vince lo sprint per l’argento sulla belga Sanne Cant, bronzo. Solo 31.a l’italiana Alice Maria Arzuffi, staccata di 6’55”.
«Vestire la maglia azzurra e correre il mondiale davanti a tutto questo pubblico nella patria del ciclocross è stato davvero emozionante - sono state le parole dell’azzurra al termine della prova-. Partivo molto indietro sullo schieramento e recuperare su un percorso così tecnico e impegnativo non è cosa facile, ho cercato di non commettere grossi errori e tenere il mio ritmo».
Purtroppo non ha concluso la prova Valentina Scandolara. «Mi dispiace perchè ci tenevo molto a onorare fino in fondo questa maglia azzurra e portare a termine il mio primo mondiale. Già in partenza ho sentito che non avevo una giornata super, le gambe non giravano proprio e mi sentivo bloccata anche a causa del freddo. Negli ultimi giorni ho avuto anche un leggero fastidio alla schiena e un percorso così impegnativo come quello di Koksijde non perdona», spiega l’atleta azzurra che oggi dovrà subito volare in Qatar dove questa settimana sarà impegnata nella prima corsa su strada della stagione.«Non potevamo nè chiedere nè pretendere di più da Alice e Valentina - commenta il ct azzurro Fausto Scotti - Sono due ragazze molto giovani. Questo mondiale per loro rappresenta un premio per l’impegno e la determinazione dimostrati in questa stagione. Loro possono diventare il futuro per l’Italia del ciclocross femminile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google