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La giornata più lunga In 8 ore può cambiare il futuro del Livorno

La giornata più lunga In 8 ore può cambiare il futuro del Livorno

Alle 12 Spinelli riceve l’offerta da parte di Pieroni, nel pomeriggio si decide per lo scambio Dionisi-Vantaggiato

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di Alessandro Bernini

LIVORNO

Ieri hanno guadagnato solo le compagnie telefoniche. Stanze deserte a Milano, il cuore del mercato, e occhi puntati sul campionato di serie A. Solo in serata sono ripresi i contatti via cellulare tra dirigenti, procuratori e giocatori. Compresi quelli del Livorno. Ma la giornata decisiva sarà oggi.

L’offerta di Pieroni. Partiamo però dal futuro societario. Ieri Pieroni è salito a Milano per preparere le carte da presentare oggi a Spinelli. Intorno alle 12 è previsto infatti l’incontro tra il presidente e il suo ex consigliere, al quale saranno presenti anche due imprenditori che fanno parte della gruppo-Pieroni.

Prima di tutto si parlerà di cifre perché a quanto pare Pieroni, dopo aver ricevuto i files coi conti da parte del ragionier Gnecco, si attende una richiesta inferiore rispetto a quella presentata da Spinelli prima alla Martos e poi alla Ifigest. La proposta del gruppo-Pieroni sarà quella che abbiamo anticipato nei giorni scorsi: la completa copertura dei costi da qui alla fine di giugno (dunque circa 4 milioni e mezzo), più 2 milioni da offrire a Spinelli come copertura per le pendenze pregresse.

Basterà? Stando a quanto richiesto a Martos e Ifigest, più no che sì.

Cessione di Dionisi. Al di là delle dichiarazioni ufficiali («siamo a posto così» ha detto l’allenatore Dal Canto») è sicuro che oggi il Padova darà l’ultimo assalto a Dionisi.

La situazione è quella che vi abbiamo spiegato. Padova e Livorno hanno trovato l’accorddo per uno scambio con l’aggiunta di 3,5milioni a favore del Livorno. Il problema non è il contratto di Vantaggiato da qui a giugno (Padova e Bologna contribuiscono) ma quello futuro. Perché Vantaggiato ha altri 3 anni col Padova a 500 e 550mila euro, cifre che salirebbero nel caso di promozione in A degli scudati. Il Livorno gli ha offerto altri 2 anni a poco meno di 250mila euro, ovvero lo stesso stipendi attuale di Dionisi. La distanza è abissale.

Ieri Giovanni Tateo, procuratore di Vantaggiato, ha dichiarato: «Penso che il giocatore rimarrà al Bologna, al momento non ci sono i presupposti per il trasferimento». In realtà il Padova vuole cederlo a ogni costo, il Bologna è d’accordissimo (libera un posto forse per Moscardelli) e alla fine chissà che non sia proprio il ds Foschi a trovare la soluzione offrendo a Vantaggiato una ricca buonuscita.

Altre trattative. Oggi a Milano ci saranno sia Spinelli che Signorelli. A parte il capitolo Dionisi-Vantaggiato, l’obiettivo è chiudere per un difensore centrale e (forse) per un esterno di sinistra. Il difensore sarà un giovane, c’è un pacchetto di giocatori che piacciono tra i quali Camporese della Fiorentina: occhi a non sbagliare perché senza Perticone e Miglionico il reparto adesso è all’osso e i difensori, si sa, sono sempre a rischio squalifica.Per quanto riguarda l’esterno, non è certo che arrivi come sembrava qualche giorno fa. In ogni caso l’ex Vitale sembra il favorito. L’alternativa è Bianco del Grosseto.

Da registrare una voce da Pescara. Oggi, su indicazione precisa di Zeman, il Pescara proverà a dare l’assalto a Paulinho. Possibile? Il mercato si chiude domani alle 20 ma stasera avremo già le idee molto chiare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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