Il Tirreno

Livorno

«Grande prestazione, non era facile reagire»

Entusiasmo al Mannucci, mister Masi: grazie alle nostre qualità tecniche ci siamo riusciti

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PONTEDERA

Al Mannucci il Pontedera si sente di nuovo a casa. La sconfitta contro il Pontevecchio (l'unica subita finora) e il pareggio contro il modesto Trestina, entrambi arrivati tra le mura amiche, avevano parzialmente rallentato la marcia della capolista. Grazie al successo sullo Sporting Terni, i granata ritrovano invece i 3 punti davanti al proprio pubblico. Con 13 punti di distacco dalla vetta, per gli umbri le speranze sono ridotte al lumicino. Dal canto suo, il Pontedera arriva alla sosta in ottima salute e con lo scalpo di un altro avversario illustre. Mister Marco Masi non può che essere soddisfatto: «Una grande prestazione – afferma deciso – non era facile reagire allo svantaggio, invece siamo ripartiti mettendo in campo la giusta aggressività ed esprimendo pure un bel calcio. E' questo l'aspetto che mi rende più felice». Fin dall'inizio della stagione il tecnico ha infatti dichiarato come obiettivo quello di raggiungere risultati attraverso il bel gioco: «E in questa partita, per 45', ci siamo riusciti – dice – grazie alle nostre qualità tecniche abbiamo chiuso l'avversario nella propria metà campo, pressando con insistenza in maniera lucida e ordinata. Nel primo tempo non potevo chiedere di meglio ai miei giocatori». Qualche perplessità invece sulla ripresa: «Ci siamo abbassati un po' troppo rischiando di favorire una reazione dell'avversario – analizza Masi – e l'espulsione di Calistri poteva metterci in difficoltà. Siamo stati comunque abili a conquistare subito il rigore e a concedere pochissimo nell'ultima mezz'ora».

L'allenatore degli umbri Marco Schenardi (ex giocatore di A) punta l'indice contro l'arbitraggio, a suo dire: «Inadeguato per una gara di tale importanza. Entrambe le squadre sono state danneggiate dalla direzione – si sfoga – e soprattutto nel primo tempo ci sono state diverse decisioni discutibili». Al di là degli episodi, il tecnico riconosce la vittoria del Pontedera: «Una squadra superiore per qualità di gioco – ammette – nel primo tempo per una buona mezz'ora ha espresso davvero un bel calcio e ci ha messo in difficoltà. Direi che il successo della capolista è meritato». Sulla prova del suo Sporting Terni: «Bene soltanto in avvio, poi non siamo stati in grado di reggere il ritmo del Pontedera, e dopo il terzo gol abbiamo definitivamente gettato la spugna». (l.l)

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di Redazione web