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Livorno

Primavera, che rimonta Con la Juve finisce 2-2

Primavera, che rimonta Con la Juve finisce 2-2

Sotto di un gol al 2’ e di due già al 12’, la squadra di Cei reagisce bene nella ripresa Prima l’incornata di Colombi, poi la gioia arriva nel finale con il neo entrato Landi

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di Alessio Traversi

TORINO

Sul campo allagato di nevischio di Vinovo e in diretta televisiva su Sportitalia, il Livorno rimonta la Juve (2-2). Il primo quarto d'ora è dei più critici: la Juventus parte a spron battuto e la Primavera del Livorno barcolla senza riuscire a prenderle le misure. Al 2' i bianconeri sono già in vantaggio: Ruggero si libera sulla destra e scodella al centro, dove il bomber Libertazzi a pochi metri dalla riga di porta anticipa tutti e infila l'1 a 0. La pressione dei padroni di casa aumenta e al 12' arriva il raddoppio: Rubin in verticale pesca al limite ancora Libertazzi, che si gira e con un sinistro rasoterra trova l'angolino e il 2 a 0. Dopo un inizio del genere il Livorno sembra condannato; invece gli amaranto trovano la forza per non abbattersi e dalla metà del primo tempo in poi entrano in partita. Fondamentale sono comunque le pezze che riesce a metterci Sannino, che in più di una occasione sventa la terza rete: al 19' respinge un bel colpo di testa di Magnusson, al 25' nega ancora la rete a Magnusson su calcio di punizione. Nella ripresa il Livorno torna in campo più convinto e osa di più: già al 47' Colombi spara alto su suggerimento di Scannadinari da destra. Poi è di nuovo Sannino protagonista: al 48' blocca un rasoterra di Emanuello da due metri, al 64' acciuffa in uscita un pallonetto di Libertazzi. E' la svolta: poco dopo, al 69' Scannadinari dall'out destro calcia una punizione che attraversa l'area e trova la testa di Colombi, bravo ad abbassarsi e a incornare di testa per spedire alle spalle di Gagliardini. E' la prima vera occasione e il Livorno ha il merito di sfruttarla al massimo. Da quel momento in poi i ragazzi di Cei cominciano a crederci e spingono nonostante il campo sia ormai un acquitrino. Il premio arriva all'83': Carani da destra scodella al centro dove Gagliardini e Garcia non si comprendono; il pallone rimbalza verso il limite dove il neo-entrato Nico Landi, all'esordio in campionato, intercetta e spedisce in rete il 2 a 2. Una rete decisiva per un ragazzo che ha saputo aspettare con grande serietà il suo momento. Nel finale il Livorno prova addirittura a vincere: da una parte Sannino all'88’ compie l'ultimo intervento decisivo su rasoterra di Di Silvestro, ma dall'altra Moscati e Colombi nonostante il freddo fanno sudare fino all'ultimo la retroguardia bianconera. Al fischio finale il Livorno può giustamente festeggiare una bella impresa.

JUVENTUS: Gagliardini, Carfora, Rubin, Corticchia (40' st Beltrame), Garcia, Magnusson, Ruggero (1' st De Silvestro), Chipsà, Libertazzi, Emmanuello (10' st Schiavone), Esposito. A disp. Branescu, Govano, Unteresee, Canini. All. Baroni.

LIVORNO: Sannino, Carani, Valentini, Scannadinari (26' st Garbini), Gonnelli, Menicagli, Di Giuseppe (24' pt Torri), Serri, Moscati, Colombi, Gioè (31' st Landi). A disp. Ricciarelli, Galli, Agelli, Pegollo. All. Cei.

ARBITRO: Ciffi di Padova.

RETI: nel pt al 2' e 12' Libertazzi; nel st al 25' Colombi, al 37' Landi.

NOTE: espulso Carfora al 48' st.

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