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Dionisi a caccia del gol ma il Padova spera ancora

Dionisi a caccia del gol ma il Padova spera ancora

Oggi massima concentrazione sul campo, poi martedì si chiude il mercato Se Foschi offre una sostanziosa buonauscita a Vantaggiato, l’affare si fa

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di Alessandro Bernini

INVIATO A NOCERA

Madonna ha deciso: oggi Federico Dionisi giocherà titolare. «E perchè mai non dovrebbe? E’ uno dei miei uomini». Verissimo. Almeno fino a oggi.

Il problema è domani, dopodomani, forse addirittura martedì fino alle 19, ora di chiusura di questo maledetto mercato di gennaio che non ci regala mai grosse gioie. Molto croce e poco delizia.

Ma come stanno davvero le cose di questa trattativa sull’asse Livorno-Padova? Partiamo dal presupposto che il presidente Spinelli è pronto a cedere Dionisi per far cassa (circa 3 milioni e mezzo per tutto il cartellino) e cerca di non indebolire troppo la squadra mettendo dentro Vantaggiato. Il vero intoppo sta nella differenza d’ingaggio: Vantaggiato guadagna 500 mila euro a stagione ed ha garantita questa stagione più altre due con il Padova (a cifre leggermente a salire, che sfiorano i 700mila euro se il Padova sale in A).

Insomma, lui se sta fermo e ha comunque garantiti come minimo 1 milione e 200mila euro netti per i prossimi due campionati. Il suo discorso è chiaro: perché dovrei andare al Livorno dove mi propongono 220mila euro per tre anni? Altrettanto giusto il ragionamento del Livorno: noi a Vantaggiato diamo uno stipendio giusto per il suo valore, se prima guadagnava di più è un problema del Padova (perchè, lo ricordiamo, ora Vantaggiato è a Bologna solo in prestito).

E allora come si esce da questo impasse? La speranza dei tifosi è che proprio non ci si esca. Vantaggiato restà là e Dionisi resta qua. In realtà la trattativa non è morta, perché il Padova negli ultimi tre giorni di mercato tornerà all’assalto.

La carta che può giocarsi il ds Foschi in questa trattativa è una sola: dare una buonauscita sostanziosa a Vantaggiato, tale da non fargli rimettere i soldi. Parliamo di centinaia di migliaia di euro. Soldi che comunque il Padova andrebbe in parte a recuperare col fatto che Dionisi guadagnerebbe meno della metà rispetto a Vantaggiato.

Negli ultimi giorni il Livorno dovrà comunque prendere altri due giocatori: un esterno di sinistra (Piero è fuori per oltre due mesi) e un centrale difensivo. Tre i nomi sul taccuino per l’esterno: Pesce (a cui piace comunque anche giocare alto nel 4-4-2) è il più forte ma è difficile arrivare a lui, poi c’è Vitale del Bologna e Bianco del Grosseto (ma di proprietà della Samp). Per tutti si tratterebbe di semplice prestito visto che non c’è intenzione di mettere soldi sul mercato. Quanto al centrale, il Padova ha offerto Trevisan, l’alternativa è un giovane. Sperando che a Knezevic non venga mai un raffreddore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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