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Livorno

«Ecco cosa intendevo per gratis»

«Ecco cosa intendevo per gratis»

Spinelli spiega lo stop alle trattative, salta l’incontro con Pieroni. Intanto i tifosi contestano sotto la sede

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di Alessandro Bernini

LIVORNO

I margini per la cessione del Livorno si assottigliano. Anzi, sembrano ridotti quasi a zero. Due gli indizi che portano a questa conclusione. 1) Un comunicato diramato ieri da Aldo Spinelli nel quale in sostanza il presidente spiega che lui per “gratis” intendeva anche la situazione patrimoniale della società già esistente (dunque comprese le pendenze del passato). 2) Pieroni ieri non è salito a Genova, l’incontro slitta a lunedì prossimo ma potrebbe essere troppo tardi. Il tutto mentre un gruppo di tifosi ieri sera ha sonoramente contestato la società con un sit in sotto la sede. Ma andiamo con ordine.

La posizione di Spinelli. Ecco il comunicato della società che riportiamo integralmente.

“Facendo riferimento alla volontà di cedere “gratis” l’As Livorno Calcio, il presidente Aldo Spinelli chiarisce quantto segue. Cedere gratis la società” non significa volere soldi per le azioni della società stessa o per il titolo sportivo, peraltro pagato dal Presidente al momento dell’ acquisto avvenuto 12 anni fa. Per terminare la stagione sportiva in corso chi acquista il Livorno Calcio deve forzatamente accollarsi la situazione patrimoniale esistente al 31 dicembre 2011 compreso il patrimonio dei calciatori. Questo è quanto chiede il Presidente Spinelli. Solo questo”.

Poi aggiunge: “L'amore e la passione con la quale è stata gestita per lunghi anni la Società non rende ammissibile, peraltro, che gli eventuali acquirenti non siano in grado di proseguire il percorso iniziato. Il Livorno Calcio ha infatti nella rosa calciatori di valore ed ha un Settore Giovanile di sicuro avvenire. Chi eventualmente intende acquistare, deve pertanto offrire precise garanzie per il futuro. Non si consentirà che il Livorno Calcio sparisca in poco tempo perchè in mano a persone scarsamente affidabili.

In conclusione, rimanendo disponibili ad eventuali trattative, si precisa che, allo stato delle cose, non occorrono intermediari. Chi è realmente interessato all'operazione deve farsi avanti in prima persona facendo conoscere nei dettagli le garanzie che è in grado di offrire”.

Pieroni non va. Ieri doveva essere il giorno di Ermanno Pieroni. Ma c’è stato un inatteso stop. L’aereo Ancona-Roma delle ore 7 è stato infatti cancellato per nebbia (come verificato) e in automatico Pieroni e due imprenditori del suo gruppo che lo attendevano a Roma non hanno preso l’aereo Roma-Genova delle 9.30.

«Ho chiamato subito il presidente - ha commentato Pieroni - perché le strade erano bloccate dallo sciopero dei Tir, e gli ho chiesto di posticipare l’incontro a lunedì. Ci troveremo a Milano, il presidente sarà su per il mercato. La mia speranza è che ci siano ancora i margini».

La contestazione. Intanto ieri sera un gruppo di circa 150-200 tifosi ha effettuato un sit in sotto la sede del Livorno Calcio, in via Indipendenza per contestare la gestione di Aldo Spinelli. Fumogeni, cori e due striscioni: “Spinelli vattene” e “Torna a Genova... gratis. Il viaggio si paga noi”.

«Una contestazione simbolica», come l’ha definitiva uno degli organizzatori. «Sapevamo che il presidente non c’era, ma sicuramente verrà a sapere. Il clima in città è cambiato, adesso sono rimasti in pochi a difenderlo. E comunque le nostre iniziative non finiranno qui, la contestazione andrà avanti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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