Gioco
Rowing indoor, Livorno capitale
Nel prossimo weekend all’Accademia si disputeranno i campionati italiani
LIVORNO
Campionati italiani di indoor rowing, Livorno si prepara a vivere un grande evento. 400 atleti, più accompagnatori e familiari domenica 29 gennaio saranno presso gli impianti sportivi dell’Accademia Navale. Una manifestazione organizzata dal comitato costituito dalle società VVF Tomei, Unione Canottieri Livornesi, Canottieri Marconcini, in collaborazione con il Comitato Regionale Fic Toscana. I campionati sono stati presentati ieri dall’ammiraglio comandante dell’Accademia, insieme alle altre istituzioni sportive e alle società organizzatrici.
Livorno dunque sarà la capitale del canottaggio ospitando presso gli impianti sportivi della Accademia Navaleil campionato italiano di Indoor Rowing, il campionato Italiano Adaptive Indoor Rowing, il Meeting Nazionale Allievi/cadetti e il Tricolore Master. Questo evento sarà preceduto nel pomeriggio di sabato da una esibizione per atleti Special Olympics, un’associazione che in città è molto attiva grazie ai volontari di Sportlandia, presieduti da Mauro Martelli, uno che nel rowing detiene numerosi record e medaglie.
La manifestazione viene organizzata a Livorno, forte del successo ottenuto con i campionati toscani di indoor rowing che si sono svolti sempre in Accademia nel gennaio 2011. La grande diffusione di questa specialità, che prevede gare sui remoergometri sulle distanze delle gare classiche, ha trovato ampi consensi non solo negli ambienti delle squadre nazionali dove l’attrezzo è usato da tempo come valutazione e selezione, ma anche in ogni singola società remiera e palestra di fitness. La due giorni di canottaggio in palestra, senza remi né acqua, chiamerà a raccolta gli atleti da tutta Italia e anche campioni di fama mondiale. Il campionato indoor, non sarà aperto soltanto ai migliori specialisti della disciplina e sulle distanze di 1000, 1500 e 2000 metri si sfideranno i rappresentanti delle categorie master, allievi B e C, cadetti, ragazzi, juniores, esordienti, pesi leggeri, under 23, senior.
Nei due giorni di gare particolare attenzione è stata posta al sociale, con l’organizzazione di eventi pensati per dare sostegno a tutte le categorie di persone meno fortunate, con le gare riservate alle categorie Adaptive (atleti con disabilità fisiche di vario genere) e Special Olympics (ragazzi con disabilità intellettive).
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