Gioco
Viareggio, tre punti per scacciare la crisi
Zebre in affanno per un tempo finché restano in superiorità numerica: poi si svegliano Zaza e Cesarini
di Massimo Guidi
VIAREGGIO
Paradossi del calcio. Per trentasei minuti, dall’11’ del primo tempo al 2’ della ripresa, il Viareggio gioca in superiorità numerica per l’espulsione di Agnelli senza riuscire a cavare un ragno dal buco. Poi una volta ripristinata la parità dall’espulsione di Conson la squadra di Bertolucci è riuscita a domare la Spal grazie ai gol di Zaza (da cineteca) e Cesarini conquistando tre punti al platino, mettendo fine alla serie nera di quattro sconfitte di fila e tornando a segnare dopo 374’. In mezzo alle due reti non va certo dimenticata la prodezza di Massimo Gazzoli, all’esordio in bianconero, che ha strozzato in gola l’urlo del gol al superbomber Arma togliendo dall’angolino basso alla sua destra il pallone indirizzatovi con una deviazione di testa dall’attaccante di Agadir. Una parata che vale un gol quella confezionata dal portierone viareggino (alla gara 385 tra i professionisti) a conferma, senza voler gettare la croce addosso a Ranieri, che una formazione imbottita di giovani e che oltretutto punta alla salvezza ha necessità di un estremo difensore d’esperienza. Tre punti preziosissimi per il Viareggio vuoi perché conquistati a spese di una diretta concorrente nella lotta alla salvezza vuoi perché arrivano alla vigilia di un ciclo di gare difficili che vedrà i bianconeri impegnati ad Avellino prima delle gare interne con Taranto e Foggia. Ma alla fine del primo tempo pochi avrebbero scommesso sulla vittoria di Fiale e compagni autori di una prestazione scialba nonostante l’uomo in più. Ma l’originale tridente con Cesarini al centro e Cristiani e Zaza ai fianchi dell’attaccante ligure non dà frutti perché i tre, giocando in linea, si schiacciano sulla linea di difesa estense la quale ha avuto buon gioco nell’annullare le iniziative peraltro velleitarie dei tre. Poi in avvio di ripresa la svolta. L’arbitro caccia Conson ma la Spal ha ormai le gambe molli e allora il Viareggio infila Capecchi con la prodezza di Zaza che un paio di minuti dopo Gazzoli conserva con una paratona che è preludio al gol della staffa di Cesarini.
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