Gioco
Magie di Ibra, amnesie del Milan
Allegri tira un sospiro di sollievo ma ammette: «La vera favorita resta la Juve...»
NOVARA
Il Milan resta attaccato alla Juventus. Ma il 3-0 con cui hanno liquidato il Novara non rispecchia la fatica che i rossoneri, forse fin troppo convinti che un gol prima o poi sarebbe arrivato, hanno dovuto fare per aver ragione di una squadra, ormai ultima in classifica, ma forse più tosta del previsto.
Ma il Milan di campionato non è il Milan di Coppa Italia: se mercoledì, al ’Meazzà, aveva dovuto ricorrere ai supplementari per aver ragione del Novara, al ’Piolà ha dovuto aspettare ’solò il secondo tempo per sbarazzarsi della truppa di Tesser. E soprattutto ha in campo un giocatore, Ibrahimovic, in grado di vincere le partite da solo.
«I numeri sono quelli che contano e i numeri dicono che la Juve non ha mai perso, ha un punto di vantaggio e lo scontro diretto a favore. Considerando questi numeri, la Juve è anzi ancora più favorita di noi«.
Massimiliano Allegri guarda allo scontro al vertice con la Juventus, che si è laureata campione d’inverno. «Dovevamo fari tre punti dopo aver perso il derby, eravamo obbligati a vincere per arrivare a quota 40, la stessa quota dell’anno scorso a fine girone d’andata. I ragazzi - prosegue il tecnico rossonero - hanno fatto cose importanti, il campionato è lungo: sono contento di quello che stanno facendo. Abbiamo fatto un’ottima partita sul piano tecnico, dopo lo 0-2 abbiamo avuto un momento di confusione, abbiamo smesso di gicoare, ma i ragazzi hanno creato molto e subìto solo un contropiede. La vittoria non è mai stato in discussione».
E ancorea il secondo gol personale di Ibrahimovic «è un gran gol. Zlatan - aggiunge Allegri - è un giocatore che anche ha dimostrato di essere campione importantissimo. Emanuelson terzino? Giocare da trequartista non è semplice, specie per lui che ha sempre giocato sulla fascia. Quando si muove sugli esterni va bene, gli manca ancora quella giocata importante che metta in risalto la sua prestazione, ma sono contento di quello che ha fatto e da terzino è andato anche molto molto meglio».«Bel Milan quest’anno, come lo è stato l’anno scorso: se nel girone di ritorno facciamo come nella passata stagione avremo buone possibilità di vincere lo scudetto». Lo ha dichiarato l’ad Adriano Galliani, dopo il match vinto a Novara. «El Sharaawy è molto bravo e spero diventi un grande giocatore ed Emanuelsson ha fatto molto bene da terzino, ma d’altra parte quando lo abbiamo preso l’anno scorso lo abbiamo visto proprio in quel ruolo. Ibra? È determinante: al mio primo posto metto sempre Van Basten, ma se continua così Mercato? Cerchiamo una punta, di più non dico».
Sollevato anche Ibrahimovic.
« Questi sono tre punti importanti in una partita difficile, visto che era la prima volta che giocavamo sul campo sintetico. La squadra ha fatto bene ed era importante vincere».
Poi l’attaccante aggiunge: « La Juventus è campione d’inverno e sta facendo bene, ma vedremo come finirà», aggiunge il fuoriclasse svedese che poi elogia El Shaarawy.
«È molto forte, deve imparare ancora tanto ma piano piano arriverà».Secondo Ibrahimovic sono tante le pretendenti allo scudetto: «La Juve sta giocando bene, noi pure, l’Inter è migliorata e anche Udinese e Roma giocano un buon calcio, ma io sono concentrato solo sul Milan».
Il pubblico di Novara ha applaudito il gol di tacco dello svedese ma ha contestato il 2-0 di Robinho, viziato da un iniziale fallo di mano di Nocerino.
«Non ho visto nulla, io gioco, l’arbitro decide. Se sbaglia sbaglia, anche noi sbagliamo», conclude Ibrahimovic. Anche un po’ di diplomazia
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