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La favola di Deville, trionfa a Kitzbuehel

Sci, l’azzurro primo nello slalom: «Ho pensato a Tomba, vincere qui è il sogno di tutti. E ora voglio il bis a Schladming»

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KITZBUEHEL (Austria)

«È una sensazione pazzesca, una cosa incredibile. Vincere qui è il sogno di qualsiasi sciatore. Ho pensato ad Alberto Tomba, l’ultimo azzurro a vincere in slalom a Kitzbuehel, nel 1995». La favola di Cristian Devielle scrive la sua pagina più bella proprio sulla storica pista austriaca, dove l’azzurro ha trionfato nello slalom speciale davanti al padrone di casa Mario Matt e al campionissimo Ivica Kostelic e ora non sta nella pelle.

Quella di Kitzbuehel non è una vittoria come le altre, questo è il tempio dello sci. Per Deville, oltre alla gloria, c’e anche una borsa di 70mila euro e l’onore di avere intitolata una cabina rossa della funivia che porta in cima alla Streif, così come l’hanno gli italiani (pochi) che in 72 anni hanno vinto a Kitzbuehel: Gustav Thoeni, Piero Gros, Alberto Tomba e Kristian Ghedina.

Quarto dopo la prima manche - in una gara dominata dalle polemiche sulle inforcate vere o presunte dell’austriaco Marcel Hirscher che comunque è stato squalificato proprio per inforcata nella seconda frazione dopo aver scampato la squalifica nella prima - Deville ha attaccato alla grande nella seconda. Il tutto sul tracciato disegnato dall’allenatore degli azzurri Jacques Theaux. «Ho attaccato al massimo e mi sono divertito. Sin dalle prime porte ho reso lo sprint ed il ritmo giusti scendendo senza errori» ha commentato il campione della val di Fassa.

Per Deville - 31 anni compiuti il 3 gennaio scorso - quello di Kitzbuehel è il trionfo che corona una stagione esaltante con atri due podi e piazzamenti eccellenti. Ed è il primo successo nella sua carriera. «È arrivato con la maturità, ma è arrivato. L’importante è questo. Adesso ci sono altre gare importanti per me, a partire dallo slalom notturno di martedì a Schladming. In ballo ci può essere la classifica di specialità», ha detto il campione di Moena. Deville ha infatti ora 370 punti nella classifica di slalom alle spalle solo del croato Ivica Kostelic che ne ha 545. Lo stesso Kostelic, che con il terzo posto di ieri in slalom si è aggiudicato anche la combinata di Kitzbuehel, è tornato in testa ala classifica generale di cdm con 755 punti contro i 725 dell’austriaco Marcel HIrscher che si ritrova invece al centro di polemiche accesissime.

Ordine d’arrivo

1) Cristian Deville (Ita) 1’39”19 (51”49+47”70); 2) Mario Matt (Aut) 1’39”91 (50”76+49”15); 3) Ivica Kostelic (Cro) 1’39”97 (50”77+49”20); 4) Steve Missillier (Fra) 1’40”14 (52”12+48”02); 5) Jens Byggmark (Sve) 1’40”63 (51”99+48”64); 6) Andre Myhrer (Sve) 1’41”10 (52”16+48”94); 7) Giuliano Razzoli 1’41”18 (52”77+48”41); 8) Wolfgang Hoerl (Aut) 1’41”24; 9) Fritz Dopfer (Ger) 1’41”36; 10) Benjamin Raich (Aut) 1’41”42.

Classifica generale

1) Ivica Kostelic (Cro) 855 punti; 2) Marcel Hirscher (Aut) 725; 3) Beat Feuz (Svi) 665; 9) Cristian Deville .

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