Gioco
Crisi profonda ma Carboni resta
Il ds Carli: «Colpa dei dirigenti che hanno fatto la squadra»
EMPOLI
Una classifica da incubo, una piazza sull’orlo di una crisi di nervi e, soprattutto, un gruppo da encefalogramma piatto. E’, in estrema sintesi, la fotografia dell’Empoli di oggi. Quello che ha iniziato il girone di ritorno – dopo aver chiuso in maniera assai deludente quello di andata – con due brucianti sconfitte sul groppone. Quello che affoga nei bassifondi e, almeno per ora, fatica a dare segni di reazione. Un panorama desolente, o quasi. Tanto da far ipotizzare anche un possibile nuovo ribaltone in panchina. Una voce subito smentita dal presidente Corsi e, ora, rispedita al mittente anche dal direttore sportivo Marcello Carli.
«Esonerare Carboni? Non scherziamo – spiega il dirigente – perché se c’è un errore da non commettere, ora, è quello di sommare confusione a confusione, problemi a problemi. E poi, per come la vedo io, qui ci sarebbero da mandare via i dirigenti, me per primo, che questa squadra l’hanno fatta».
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