Il Tirreno

Livorno

Cori e Gaeta, gran spettacolo ai Marmi

La Carrarese torna a volare: rovesciata d’oro e mancino velenoso, il Portogruaro è annichilito e sorpassato in classifica

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di Massimo Braglia

CARRARA

Torna a volare la Carrarese, un 2-0 all’inglese, maturato nel primo tempo, a segno i bomber simbolo della straordinaria cavalcata dell’anno scorso che continuano a dare spettacolo: splendida la rovesciata con cui Cori slocca il risultato poco prima del quarto d’ora, da rapace dell’area di rigore il raddoppio di mitraglia Gaeta, un sinistro al veleno che si infila imprendibile. Il Portogruaro, fino a ieri terza forza del girone, è superata dalla Sottili-band, che adesso è nel gruppone delle quarte in classifica. L’obiettivo resta sempre la salvezza, i playout distano undici punti, ma è chiaro che giocando con questa intensità e4 con questa qualità si può anche aspirare a qualcosa di più.

La forza di questa Carrarese costruita pezzo per pezzo dal mago del mercato per antonomasia, Nelso Ricci, è sicuramente il gruppo: cambiano gli interpreti, ma non la forza d’animo, la voglia di emergere, la capacità di soffrire nei momenti difficili e ripartire.

Questa volta c’era da cancellare Latina, il peggior primo tempo stagionale (ma anche un’espulsione penalizzante a complicare le cose) e per farlo mister Sottili ha cambiato tutto: complice l’assenza per squalifica del treno Piccini, uno che sulla destra non ha rivali, il trainer ha varato la difesa a tre, con Vannucci avanzato sulla linea mediana, e ha calato tutti insieme i suoi tre assi, Gaeta alle spalle di Merini e Cori.

Una Carrarese decisamente offensiva, che parte forte, e al 13’ passa: Pacciardi, fra i migliori, conquista palla e lancia subito nello spazio sulla destra Merini, che rimette in mezzo, la palla carambola, Gaeta va in contrasto aereo, la sfera sfila verso Cori che spalle alla porta si inventa una rovesciata quasi da terra, Bavena è sorpreso sul suo palo, gol straordinario. 1-0, stadio impazzito per Sacha-gol.

La reazione del Portogruaro è tutta in una gran punizione dai 35 metri di Radi al 23’, un mancino velenoso che Nocchi è bravissimo a mettere in corner.

Il Porto prova ad attaccare, spinge sugli esterni, ma la disposizione tattica degli azzurri chiude bene le fasce. E al 41’ arriva il raddoppio: buona iniziativa di Orlandi a destra, palla in mezzo, mischia, controcross da sinistra, Anzalone prova la rovesciata contrastato da Cunico, la sfera rimane a galleggiare nella terra di nessuno, Gaeta è lesto e scaltro, allarga il compasso del mancino e mette nell’angolino alla destra di Bavena. 2-0 prima del riposo.

Un primo tempo in cui la Carrarese capitalizza al massimo la sua aggressività, la disposizione offensiva consente alla squadra di restare corta e ripartire, determinante Pacciardi nello spezzare il ritmo agli avversari, bene anche Taddei rilanciato titolare al posto di Corrent.

Nella ripresa, il mister ospite Rastelli tenta la carta Luppi al posto di un centrocampista, ora è un tridente puro, la Carrarese abbassa il baricentro, e cerca il contropiede; dietro, la retroguardia azzurra è attenta, e così per impensierire Nocchi i veneti devono calciare da lontano, ancora Radi al 7’ costringe l’estremo azzurro in corner.

In contropiede la Carrarese potrebbe dilagare, al 13’ Orlandi prova il sinistro ma il tiro esce, al 15’ ancora Gaeta si libera benissimo in area ma perde l’equilibrio al momento di calciare e mette alto. Gli ospiti perdono la fiducia, mister Rastelli si fa espellere e per un quarto d’ora lancia Moras, classe 95. Ma ormai la vittoria azzurra è in cassaforte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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