Gioco
Camaiore, un altro viaggio a vuoto
A Ferrara trasferta stregata per i bluamaranto. Tazzini: «Ora basta con gli alibi»
CAMAIORE
Trasferta stregata per il Camaiore che anche a Ferrara manca di cattiveria, lucidità e cinismo. Ha la partita in mano e la butta via in modo maldestro. Deluso e arrabbiato mister Tazzini al termine ha dichiarato: «E’ tutto un problema mentale: dopo 13 giornate essere una matricola non può più essere una giustificazione. Le cose semplici vanno fatte bene».
E’ un lungo sfogo quello del mister che racconta: «»Abbiamo perso nel primo set, loro sono una buona squadra, ma sono anche una squadra giovane ed inesperta, questa è la nostra più grande occasione sprecata. Siamo partiti bene ma sul 21-24 del primo set, dovevamo chiudere».
A Ferrara, il Camaiore arriva privo di Cappellano, con Bernieri nuovo capitano e Sisti in rosa. Parte bene ma poi manca di aggressività e sicurezza, sbaglia troppo e ad un passo dal primo set, lascia che i padroni di casa chiudano ai vantaggi 30-28 (non sfruttando 4 palle set). Poca la resistenza dei locali nel secondo turno chiuso 25-19 dal Ferrara. Nel terzo set una reazione d’orgoglio blu-amaranto, dopo un avvio pesante (5-1), vede Poli siglare il parziale sul 21-25. Ma nel quarto set è ancora Ferrara a dettar legge e chiudere 25-18.
Nicoletta Dati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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