Gioco
Galante va da Spinelli Domani incontro a Genova
Si muovono anche Pieroni e la Martos ma tutti hanno molte perplessità. Le cifre si gonfiano, tra gestione e arretrati si rischia di arrivare a 8-9 milioni
di Alessandro Bernini
LIVORNO
Come direbbe la Bertè, “e ci ritroviamo in alto mare”. La cessione del Livorno torna un rebus, Aldo Spinelli alza il tiro e la sensazione (non solo nostra, ma anche di chi sta trattanto l’acquisto) è che ci sia qualcosa di poco chiaro. Resta il fatto che nella conferenza stampa di Genova il presidente disse testualmente «cedo il Livorno gratis a chiunque si presenta, basta che garantisca i costi di gestione da qui alla fine del campionato». Bene, da qui a giugno servono 4 milioni e mezzo circa di euro tra stipendi e gestione, in realtà sembra che per cedere la società Spinelli chieda molto, molto di più.
Cerchiamo comunque di capire come si stanno muovendo i tre gruppi interessati e fare poi due conti.
Gruppo-Galante. Questa mattina Fabio Galante rientrerà da Miami e subito si incontrerà con Roberto Giglioli, dirigente della Banca Ifigest. Il tutto tenendo costantemente informato anche Maurizio Mian il quale (al di là delle dichiarazioni ufficiali) è una delle colonne portanti del progetto attraverso la Gunther Group.
Galante e Giglioli hanno preso appuntamento a Genova e domani nel primo pomeriggio incontreranno Spinelli. Da parte di Galante c’è estrema fiducia, anche se gli “amministrativi” del gruppo hanno capito presto che c’è da tirar fuori un bel gruzzolone di soldi per prendere il Livorno. il primo vero faccia a faccia tra Spinelli e Galante potrebbe comunque chiarire molte cose. Dopo l’incontro Galante si recherà allo stadio per vedere Sampdoria-Livorno.
Gruppo-Pieroni. Lunedì ha assistito a Pescara-Verona, martedì ha avuto diversi contatti col suo imprenditore di riferimento, ieri c’è stato un nuovo incontro a Roma.«Da parte nostra - ha commentato ieri lo stesso Pieroni - c’è la massima volontà di concludere positivamente questa trattativa, però è chiaro che certe cifre vanno valutate bene». Stop, non aggiunge altro. Ma a quanto pare pure lui si sarebbe sentito sparare cifre altissime da Spinelli.
Probabile un nuovo incontro martedì negli uffici di Spinelli.
Gruppo Martos. Attenzione perché questo gruppo sembra molto più interessato di quanto si pensava nei primi giorni. Alcuni dirigenti erano presenti sia a Grosseto che al “Picchi” per la partita contro il Crotone, e forse saranno anche a Genova domani sera. Segno che sono davvero interessati all’andamento della squadra.
C’è un particolare che riteniamo interessante. Ieri abbiamo contattato uno dei dirigenti che ci ha risposto così: «In questo momento della trattativa è preferibile non rilasciare dichiarazioni. Anche perché non cerchiamo pubblicità. Comunque siamo al pezzo».
Beh, il fatto che una finanziaria non cerchi pubblicità è già un punto a favore. E sembra che la Martos abbia importanti alleati (a livello di immagine) anche in città.
Cifre e dubbi. Fin qui la situazione. C’è comunque un particolare (non piccolo...) che accomuna tutti questi gruppi: si sono trovati davanti cifre da sborsare lontane anni luce da quanto immaginavano.
Che ci fosse da pagare i costi di gestione da qui a giugno si sapeva, ma adesso iniziano a girare voci molto più strane. Ad esempio tornerebbero in ballo i 2 milioni che Spinelli dovrebbe mettere entro il 31 gennaio (ma che sono riferiti alla sua gestione), più sarebbe stata fatta una valutazione molto alta del parco giocatori, in più ci sarebbe anche qualche arretrato. Insomma, per prendere il Livorno alla fine servirebbero 8-9 milioni. Fuori dal mondo visto che siamo partiti da “gratis”.
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