Gioco
Pieroni: «Il gruppo romano in settimana andrà da Spinelli»
LIVORNO Quattro punti in due partite: il cielo sopra Livorno è meno cupo, ma in questo momento il campionato amaranto si gioca su due tavoli. Sul rettangolo verde e dietro le scrivanie. Aldo Spinelli...
LIVORNO
Quattro punti in due partite: il cielo sopra Livorno è meno cupo, ma in questo momento il campionato amaranto si gioca su due tavoli. Sul rettangolo verde e dietro le scrivanie. Aldo Spinelli ha detto in tutte le salse che questo sarà il suo ultimo anno e che vuole passare il testimone lasciando la società in altre mani. Le tre cordate che hanno avanzato la nomination per rilevare il Livorno (Martos finanziaria, Ifigest, gruppo romano) stanno lavorando, ognuna per la sua strada, com’è giusto che sia. Ma la gente vorrebbe sapere qualcosa di più sul significato della parola “gratis” uscita più volte dalla bocca del presidente.
La novità di giornata è che nei prossimi due-tre giorni i componenti del gruppo romano rappresentato da Ermanno Pieroni, ex consulente di mercato di Spinelli, andranno a Genova a incontrare il numero uno amaranto. Hanno visto i conti presentati dal ragionier Gnecco, evidentementente li hanno ritenuti compatibili con le loro disponibilità economiche e così vedranno il presidente per aprire una trattativa vera e propria. «Spinelli mi aveva dato disponibilità per questa settimana – dice Pieroni – al più presto lo chiamo e confido di poter organizzare questa riunione a breve termine. Dopo di che il mio incarico professionale che devo portare avanti potrebbe anche esaurirsi. Io dovevo soltanto dare un parere tecnico, da uomo di calcio, e mettere in contatto le parti. Ho letto che Spinelli punterebbe a privilegiare una soluzione con la cordata di Fabio Galante, portabandiera di alcuni industriali toscani, e questo lo posso anche comprendere. Ma vorrei garantire che le persone da cui ho ricevuto l’incarico sono molto serie e hanno disponibilità e idee».
In questa settimana, dunque, un’altra tessera di questo strano mosaico dovrebbe trovare posto nel puzzle amaranto. L’incontro del gruppo romano con il patron amaranto permetterà di completare il ventaglio delle proposte. Spinelli vorrebbe cedere subito, lasciando ai nuovi anche la gestione corrente, fino al 30 giugno 2012. Il Livorno ha un monte stipendi molto elevato (eredità anche dei tempi della serie A) e una rosa ipertrofica, assurda. Ma un conto è sfoltire il gruppo, togliendo i giocatori che non spostano, molto diverso invece tagliare col macete e dire sì a ogni tipo di offerta anche per chi ha più qualità e dovrebbe lottare sul campo per conservare la serie B. «L’aspetto tecnico va salvaguardato – chiosa Pieroni –perché tutte le avversarie si stanno muovendo, sono vive più che mai. L’Ascoli sta un po’ segnando il passo, ma le altre avversarie galoppano». E allora aspettiamo news da Genova.
Renzo Marmugi
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