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Baldini torna uragano Lucchino sciabola d’oro

Baldini torna uragano Lucchino sciabola d’oro

A Ravenna nella prova Open nazionale valida per la qualificazione agli assoluti i due atleti del Fides mettono tutti in riga. Sfortunato Ciari, stop Ilaria Bianco

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LIVORNO

Ravenna d'oro per il Circolo Scherma Fides che piazza sul gradino più alto del podio due atleti che ogni giorno sudano e si allenano al PalaScherma di via Allende. Si tratta del pluridecorato Andrea "L'Uragano" Baldini che torna a soffiare più forte che mai in occasione della prova open nazionale valida per la qualificazione agli Italiani Assoluti e della mai doma Alessandra Lucchino, sciabolatrice alle direttive del maestro Nicola Zanotti. Prove maiuscole quelle dei due atleti amaranto che significano riscatto e orgoglio. Il Baldo, allievo del maestro del Fides Paolo Paoletti, torna a salire sul gradino più alto del podio e lo fa in maniera perentoria battendo tutti e tre i pretendenti al famoso quarto posto in squadra olimpica. Il riscatto di Baldini inizia dai quarti quando incontra il campione del mondo Cassarà che viene liquidato con un 15 a 13. In semifinale ecco il talento laziale Aspromonte. Pratica archiviata senza problemi, un 15 a 4 che non lascia dubbi. Finalissima contro il portabandiera delle Fiamme Gialle, Avola, battuto dal campione che indossa le effigi dell'Aeronautica Militare per 15 a 11. Percorso netto mai in discussione. L'Uragano è tornato.

Nella sciabola femminile invece grosse soddisfazioni per Alessandra Lucchino, l'atleta di Lamezia Terme ma ormai livornese d'adozione che, allenata da Zanotti, torna a mostrare le sue grandi qualità e doti. Alessandra Lucchino, portacolori dell'Aeronautica Militare, si è aggiudicata la prova di sciabola femminile dopo aver vinto anche l'assalto di finale, in cui ha superato Loreta Gulotta (Fiamme Gialle) per 15-14. In semifinale la Lucchino aveva avuto la meglio sull'altra atleta delle Fiamme Gialle, Martina Petraglia (15-13). Nel percorso di gara, Alessandra Lucchino aveva anche sfidato e superato, nel turno del tabellone delle 8, Gioia Marzocca, col punteggio finale di 15-12. Nella scuderia dei maestri Fides (Zanotti, Pardini e Reali) in pedana anche l'ottima Irene Vecchi che mette a segno un sesto posto di prestigio se si considera i quindici giorni ai box per un intervento chirurgico. Tra le sciabolatrici invece bene anche Lucrezia Sinigaglia fuori ai sedicesimi contro la protagonista Lucchino. Stop inaspettato per Ilaria Bianco che dopo un ottimo girone viene eliminata ai sedicesimi da Preano. Tra le livornesi da ricordare le prove anche di Maria Vittoria Sartori e di Margherita Cappelli.

In campo maschile nella sciabola sfortunata prestazione di Marco Ciari che dopo un girone eliminatorio stratosferico, chiuso da imbattuto, ha la sfortuna di incontrare una vecchia volpe della pedana (39 anni) come Luigi Tarantino. Dopo un girone a dir poco deludente, Tarantino finisce nel tabellone contro il primo classificato dell'altro girone: il livornese Ciari, e si impone 15 a 14. Peccato. Tra i colleghi di spedizione labronica di Ciari anche Tommaso Saviozzi, Jacopo Michelucci, Guido Ferrini, Federico Frenguelli, Enrico Barsotti e Gherardo Caranti scesi in pedana per accumulare un po' di sana esperienza che non guasta mai. Anche per tutti loro l'appuntamento è per marzo a Bolzano per cercare il blitz per accedere agli Assoluti.

Nel fioretto femminile, sempre nella scuderia del maestro Paoletti, bene anche l'ormai nota Olga Rachele Calissi che si piazza subito a ridosso delle grandi strappando un ottimo dodicesimo posto, mentre Ilenia Orsolini è 26.a. (m.o.)

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