Gioco
Pistoia in Puglia fa un altro cin cin
Moretti ha gli uomini contati ma la Giorgio Tesi Group si conferma una realtà
BRINDISI
Vincere al PalaPentassuglia di Brindisi è diventato,per la Giorgio Tesi Group ormai una bellae sana abitudine. Dopo il successo contro l´Enel della terza giornata (fu il primo blitz esterno della banda Moretti), Pistoia si ripete nella prima fatica del girone di ritorno, contro Ostuni.Un doppio cin cin, un doppio... brindisi, a tre mesi di distanza. Due vittorie diverse, ma splendide e importantissime. L´affermazione di ieri vale, nell´economia del torneo, mille tonnellate. Non solo perchè consente di rimanere sul secondo gradino di classifica, a sole due lunghezze di ritardo dalla capolista Reggio Emilia (che ieri ha riposato). Non solo perchè ottenuta al termine di un match intenso, molto fisico, condizionato dal numero di falli fischiati (56 in tutto), con coach Moretti costretto ad utilizzare con il contagocce Jones e, soprattutto Galanda. Ma soprattutto perchè colta dopo l´uscita di scena, per il ben noto (e grave) infortunio al ginocchio rimediato da Mathis nell´ultima partita a Forlì.
Perso il proprio faro, la Giorgio Tesi Group non ha perso.. la testa. Affidando la regia alla coppia Hardy-Saccaggi, la formazione biancorossa ha saputo, contro Ostuni, far di necessità virtù. Moretti ha saputo spremere dai suoi ´magnifici sette´ scesi sul parquet un prodotto di alta qualità. Attacco ispirato, difesa ruvida, ma efficace. E poi, quando non se ne poteva fare a meno, ecco il ricorso alla zona. Pistoia splendida splendente, per dirla con Donatella Rettore. Toppo e compagni sono rimasti sempre lucidi, accorti, concentrati, dando una dimostrazione di come non si stia nelle alte sfere della classifica fin dalle prime giornate solo per caso. Ostuni si è dimostrato avversario duro, solido, mai domo. Il merito di Pistoia è di aver saputo contrastare le caratteristiche della squadra di Marcelletti con le stesse armi.
Gara equilibrata, con gli ospiti che, nonostante il raggiunto limite di falli del duo Jones-Galanda (due fra i migliori lunghi della categoria, non gli ultimi arrivati), hanno chiuso in crescendo, trovando negli ultimi minuti l´allungo decisivo. La cronaca in pillole. Ostuni comincia meglio (16-11 al 6´), ma Pistoia, dopo aver chiuso il primo quarto in ritardo 20-18, alza la voce: 22-25 al 13´. Si viaggia punto a punto e al 20’ la situazione è fluida (45-44).Mini fuga dei biancorossi di Moretti: 50-56 al 24´. Il problema falli, per Pistoia, si fa sentire: break dei locali di 16-4 ed al 30´ il tabellone indica un preoccupante 66-60. Gurini (da tre) e Saccaggi (dalla lunetta) riducono il margine: 66-65. Jones si fa fischiare il quinto fallo. Galanda e Hardy si esaltano dall´arco: 68-71 al 35´. Hardy, sempre lui, tiene gli antagonisti a debita distanza. Segnano Galanda e Gurini (71-79). Con Galanda fuori per falli Ostuni ritorna in corsa (79-81). Ci pensano Toppo, Gurini, Hardy e Saccaggi a chiudere la porta.
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