Gioco
«Ma Piccini non l’ha toccato»
Sottili contesta l’espulsione, poi striglia i suoi: ci siamo svegliati troppo tardi
LATINA
La Carrarese gioca solo un tempo, nei secondi 45 minuti, e in dieci dal 35' del primo tempo non riesce a rimediare. Si interrompe in Ciociaria la serie positiva della squadra apuana. Sconfitta di misura al "Francioni". «Ci siamo svegliati troppo tardi - esordisce il tecnico marmifero Sottili - non abbiamo giocato nel primo tempo, questo è il più grande rammarico. Un brutto approccio alla gara, non abbiamo proprio giocato. Poi l'inferiorità numerica quasi alla fine del primo tempo ci ha condizionato, ma la squadra non si è smarrita e nella ripresa ha messo in campo determinazione, compattezza, voglia di ribaltare il risultato. Non è bastato però un secondo tempo all'altezza per portare via almeno un pareggio». Contrariato il tecnico azzurro sull'espulsione del difensore Piccini al 35' del primo tempo. «Una decisione ingiusta ed affrettata, perché non ha neppure comesso fallo e forse non si è ricordato nemmeno che era stato ammonito in precedenza per l'episodio del rigore, anche se mi sembra molto strano. Fatto sta che essere in dieci per quasi un'ora ha limitato il nostro forcing. Siamo riusciti ugualmente a creare buone occasioni con Cori che ha colpito il palo, ancora con Anzalone nell'area piccola e Vannucci con un tiro alto. Nella ripresa ho visto la Carrarese che conosco. Davvero un peccato avere regalato i primi 45 minuti al Latina che in casa si fa valere, ma non ci è stata superiore».
L'esulsione di Piccini ha obbligato Sottili a rivedere modulo e giocatori in campo. «Ho ridisegnato la squadra spostando Orlandi terzino destro e Giovinco mezz'ala, poi ho tolto Corrent e Giovinco passando al 4-3-2 fino ad un atteggiamento ancora più offensivo a tre punte, con Gaeta alle spalle di Cori e Merini nel tentativo disperato di recuperare. Ma anche tutto il nosto arsenale offensivo non è servito. Un pari sarebbe stato meritato per l'ottima ripresa e le palle gol create e un Latina che non ha fatto nulla dopo il vantaggio».
Ora il calendario è in salita per la Carrarese che dovrà affrontare due sfide importanti: domenica prossima il Portogruaro in casa e una settimana dopo la trasferta in casa dell'attuale capolista Trapani. »Non fasciamoci prima la testa, la squadra sta giocando bene, il carattere è sempre lo stesso, purtroppo stavolta il risultato non è dalla nostra parte, ma domenica scorsa eravamo stati elogiati per avere vinto con una squadra in condizioni di grande emergenza. Pertanto sono convinto che possiamo fare bene anche nelle prossime due partite contro avversari di alta classifica, fermo restando che tutte le partite sono difficili in questo campionato». Il capitolo mercato è più che mai aperto. »Se ci saranno movimenti in entrata? La società conosce mi pensiero - dice Sottili - dipenderà dalla volontà e dalla disponibiltà della società. Cori? Se la Carrarese vorrà cederlo lo cederà, altrimenti resterà con noi».
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