Il Tirreno

Livorno

In 700 assediano le uscite dello stadio

Cori contro Della Valle, incontro tifosi-Cognigni. Adv: Corvino non si tocca. Rossi: lacrime e sangue

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FIRENZE

»Mi auguro che questa sconfitta sia un incidente di percorso anche se va considerata come una doccia fredda». L'azionista di riferimento della Fiorentina, Andrea Della Valle, non nasconde la propria amarezza uscendo dal "Franchi", circa due ore dopo la fine della gara persa col Lecce.

Furiosi i tifosi viola. Al triplice fischio la curva Fiesole, che già nei minuti finali aveva pesantemente insultato proprietà e dirigenza, ha fischiato la squadra con le forze dell'ordine che hanno poi dovuto proteggere il presidente Mario Cognigni e l'amministratore delegato Sandro Mencucci da una decina di supporters che cercava il contatto fisico. Una delegazione di tifosi ha poi ottenuto di parlare con lo stesso Cognigni dopo che in 700 avevano bloccato le porte del Franchi assediando lo stadio. «La situazione è delicata, non ce l'aspettavamo - commenta Della Valle - anche perché venivamo da due prestazioni ottime. I tifosi fanno bene ad essere delusi, anche a contestare, basta che mandino messaggi costruttivi. Ci sono stati insulti alla nostra famiglia? In 10 anni penso di aver subito ben altro. Ora bisogna ripartire, lavorare in questa settimana alle tante trattative in corso, pur non facendosi mettere fretta. Sapete cosa stiamo cercando sul mercato. La fretta porta però a sbagliare, come già successo in passato a gennaio». Niente è perduto, insomma. «Siamo a tre punti dall’Uefa, bisogna guardarsi anche dietro, ma sono ancora convinto che siamo ancora in grado di fare un campionato dignitoso - assicura - Bisogna rimboccarsi le maniche, lavoreremo su errori commessi in estate. Pensiamo a un lungo confronto con l'allenatore». Della Valle ha garantito che «la posizione di Corvino non è in discussione. Il ruolo di noi proprietari o dirigenti non è in discussione, spero di uscire presto da questa situazione difficile. Il “Patto con la città” rimane. Meritiamo tutti qualcosa in più, soprattutto io, per l'impegno che ho sempre messo. Mi auguro da domenica di vedere una bella prestazione a Cagliari». Facendo eco alle dichiarazioni di Cognigni prima della gara, Della Valle ha ribadito che «Behrami rimane».

Non cerca scuse Delio Rossi: «Mi dispiace, perchè un differente risultato ci avrebbe potuto proiettare verso un campionato diverso. Invece, dopo la prestazione odierna, credo proprio che la nostra sarà una stagione di lacrime e sangue».

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di Redazione web