Il Tirreno

Livorno

Il Prato si illude, Mazzeo lo mette ko

Buona partita dei biancazzurri a Barletta, ma alla lunga non basta il vantaggio iniziale firmato da Alberti

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BARLETTA

Mazzeo è stato il giustiziere del Prato che affrontava la trasferta di Barletta con la speranza di ricavare qualcosa da incasellare nella classifica.

In realtà la furia scatenata di Mazzeo ha finito per debellare le velleità dei biancazzurri che pure erano andati in vantaggio con una pennellata punizione di Alberti.

L'attaccante barlettano, che si conferma il bomber della squadra con 8 reti, ha messo in crisi l'intero reparto difensivo del Prato; Simoncelli, Schetter e Franchini non hanno mai dato punti di riferimento ai difensori avversari.

I lanieri, tuttavia, hanno le loro brave attenuanti se non altro perché Esposito (dalla tribuna dove era relegato per via della squalfica) ha dovuto rivoluzionare la formazione di partenza a causa degli incidenti che hanno costretto ad uscire anzitempo Lamma e Pesenti. Non a caso il match si è deciso nel finale del primo tempo proprio quando i bianco-azzurri non avevano ancora metabolizzato i cambi forzati.

Sulla carta la gara era un autentico testa-coda, ma nei fatti il match è stato equilibratissimo e il Barletta lo ha vinto con una certa sofferenza, nonostante il secco punteggio finale che deporrebbe per il contrario. E' stato un Prato che ha dimostrato di valere molto di più di quanto evidenzia la sua precaria classifica.

I lanieri hanno giocato con autorevolezza e organizzazione, evidenziando carattere e personalità pur di fronte ad una delle formazioni più agguerrite del girone che, non a caso, con questi tre punti si è portata a ridosso delle prime in piena lotta promozione.

Se un appunto si deve fare alla formazione del presidente Toccafondi è una certa fragilità difensiva e, soprattutto, l'allergia alla marcatura nei confronti del match-winner Mazzeo.

Ci ha pensato Layeni ad arginare le offensive bianco-rosse ma il portiere, pur bravissimo, non è bastato ad arginare lo strapotere offensivo dei pugliesi. In mediana il Prato ha giocato con discernimento, mentre in attacco Alberti e Silvareis sono stati sempre vivi e pungenti ma la difesa locale non ha sbagliato mai.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web