Gioco
E dopo tre mesi la Carrarese andò ko
A Latina sconfitta beffa dopo un tempo abulico e il secondo all’assalto. Quasi un’ora in dieci, il palo di Cori grida vendetta
LATINA
Prima o poi doveva capitare. Ma quanto rammarico... Dopo dieci risultati utili consecutivi la Carrarese torna a sentire il sapore amaro della sconfitta. L'ultima volta era accaduto il 16 ottobre scorso a Bassano. Sembra passata una vita da quel giorno. E viene da mangiarsi le mani perché il ruolino di marcia senza macchia poteva continuare con un primo tempo giocato come la Carrarese ha giocato la ripresa.
Il passo falso in terra laziale arriva al termine di una partita strana, condizionata dall'espulsione di Piccini (per la quale negli spogliatoi mister Sottili esprimerà grossi dubbi) e da una buona dose di sfortuna nel secondo tempo (su tutti da segnalare un palo di Cori che grida vendetta).
Al di là dell'imbattibilità sfumata, quella giocata dagli apuani contro il Latina è stata una gara dai due volti.
Carrarese senza idee nella prima frazione che si apre con un gran tiro di Pagliaroli dinnescato da Nocchi. Preludio al vantaggio nerazzurro al 9': Pagliaroli imbecca Fossati in percussione che viene toccato da Piccini (dentro o fuori dall'area?). L'arbitro Bindoni di Venezia non ha dubbi nell'indicare il penalty: il ventenne attaccante di casa fa centro con un destro angolato, nonostante il portiere apuano riesca ad intercettare e toccare la sfera, ma non ad evitare il gol del Latina.
La Carrarese appare sottotono (il primo tiro verso la porta ospite arriva al 19' con Giovinco) ed è la formazine laziale ad orchestrare con Fossati e Pagliaroli particolarmene ispirati (pericolosa punizione di Burrai al 25'). Latina che dal 35' può sfruttare la superiorità numerica, quando Piccini, già ammonito al 9’ in occasione del fallo da rigore su Pagliaroli, entra in modo scomposto su Toscano: secondo giallo e Carrarese in dieci. Un primo tempo sofferto degli apuani che si conclude con una conclusione di Fossati parata da Nocchi (42'). Cambia la musica nel secondo tempo con una Carrarese rivista e corretta: nell'intervallo Bregliano e Taddei rilevano Corrent e Giovinco.
Il nuovo schieramento appare più determinato e propositivo. Dopo un dieci minuti di assestamento, con il Latina ancora insidioso con Matute. la partita passa nelle mani della Carraese che sfiora il pareggio con Orlandi dal limite dell'area (10'), poi ci si mette il palo a dire di no ad una botta di Cori. La Carrarese, nonostante l’inferiorità, insiste alla ricerca del pareggio mettendo alle strette il Latina che perde smalto e sicurezza.
A parte un bel guizzo di Bernardo (26'), il taccuino segnala solo altre due ghiotte occasioni della Carrarese con Anzalone e Vannucci in proiezione offensive.
Al 34’ Sottili tenta il tutto per tutto mettendo in campo anche la terza punta Merini. Ma il tridente apuano non riesce a fare breccia nella retroguardia pontina. E nel finale rischia anche di incassare la seconda rete, proiettata completamente in avanti alla ricerca disperata del gol: in azione di contropiede Tortori si ritrova a tu per tu con Nocchi, l’occasione per chiudere a chiave la vittoria è ghiotta ma l’attaccante del Latina spara clamorosamente alto.
Una domenica da archiviare in fretta. Tra una settimana allo stadio "dei Marmi" arriva il quotato Portogruaro e la Carrarese, scivolata fuori dalla zona playoff, vuole riprendere il cammino che fino ad oggi è stato importante.
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