Il Tirreno

Livorno

Camaiore, la luce dopo tre mesi di buio

Sconfitto il Forcoli e conquistati tre pun ti che danno la giusta speranza per tornare in carreggiata

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di Gabriele Noli

CAMAIORE.

Ci sono voluti centocinque giorni per dire basta. Tre mesi ed un paio di settimane di agonia nei quali il colore del cielo era nero, con qualche sprazzo di grigio, ma mai d'azzurro. Ma ieri a Camaiore il sole è tornato a splendere. E non solo perché sugli spalti del "Comunale" qualcuno aveva anche azzardato a togliersi il cappotto.

Vittoria sul Forcoli, tre punti che arrivano tutti insieme e la prospettiva, ora sì decisamente migliore, di guardare al domani con meno pessimismo. Il 2-1 che ha deciso la gara è stato un collage di massimo impegno da parte di tutti e di due giocate di chi, questa squadra, voleva e doveva portarla fuori dal tunnel della crisi: l'eterno bomber Federico Tosi ed il nuovo acquisto, ma che la Serie D la conosce come le proprie tasche, Matteo Balleri. Un calcio al passato. E forse anche più d'uno, visto che in quei centocinque giorni il Camaiore si era dovuto accontentare di brodini casalinghi e digiuni in trasferta.

A sbloccare le marcature ci ha pensato la "banda dei Tosi", con Francesco a pennellare un corner dalla sinistra ed il fratello Federico a dare una capocciata decisa al pallone, indirizzandolo in buca d'angolo per il gol numero 66 in due stagioni e mezzo. Eppure il Forcoli, che non sembrava comunque in giornata particolarmente felice - come confermato dal suo tecnico Brachi - il pareggio l'aveva trovato su rigore, con Moriani (esecuzione ripetuta una seconda volta, ma ugualmente vincente), per fallo in area di Ulivi su Sanguinetti. Fine dell'incubo. Poi ci pensa Brunello Ceragioli a portare a Camaiore il centrocampista richiesto dal tecnico Ciucci: Matteo Balleri.

Un acquisto indovinato a tal punto che allo scoccare del 25' della ripresa, si propone in avanti chiamando Imperatore alla triangolazione: quando il pallone gli ritorna sui piedi, il centrocampista ex Pistoiese e Rosignano lascia partire un fulmine che Ceccherini vede partire ma non può certo respingere. L'urlo di gioia, adesso, non rimane più strozzato in gola. C'è un finale nervoso, poi, perché il Forcoli la partita la vorrebbe pareggiare. Ma la perderà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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