Il Tirreno

Livorno

Brutto Gavorrano, soltanto un punto

L’Arzanese ferma sullo 0-0 la formazione di Buso, che gioca una partita opaca e crea poche palle gol

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GAVORRANO

Tra Gavorrano e Arzanese vince la noia. I due allenatori nel post partita si diranno soddisfatti della prova delle loro squadre, ma in realtà in campo non si è visto nulla da applaudire, come dimostra il silenzio degli spettatori all'uscita dello stadio.

Rovesciando la medaglia, però, dobbiamo dire che dopo più di venti partite una domenica ci può stare, senza nessuna critica alla squadra che sta giocando un ottimo campionato. Per di più, con un punto per uno, le due squadre hanno lasciato invariata la loro ottima classifica, che le vede distanti soltanto una lunghezza. Insomma, una domenica di passaggio.

L'aria che tira si capisce subito dal primo tempo, in cui a giocare è un po' meglio l'Arzanese. Gli ospiti infatti portano un paio di volte i loro centrocampisti alla conclusione, ma per fortuna dei rossoblù i tiri non sono mai da considerare pericolosi. Il Gavorrano, dal canto suo, non riesce ad incantare come ha fatto da quando è arrivato Renato Buso. Il quartetto offensivo non brilla e nonostante un buon impegno agonistico non riesce mai a graffiare. A proposito del mister, ieri si sono fatte notare le scelte tecniche che sono nadate a confermare le parole pronunciate alla sua presentazione: «nessuno è intoccabile». Tant'è che Galbiati inizia nuovamente dalla panchina e Sgambato, se non un big quanto meno una pedina importante da due anni a questa parte, finisce addirittura in tribuna.

La ripresa va meglio ai padroni di casa, che finalmente si fanno veramente pericolosi con due palle gol: una sprecata da Fioretti (episodio sintomatico del match) e l'altra sfortunata (palo esterno) di Pulina. Nel secondo tempo poi si vede Galbiati, entrato al posto dell'infortunato Manzo (per lui una contusione al piede: oggi farà una lastra), e in effetti il regista ci prova a portare un po' di qualità. Ma la partita non si smuove e nonostante i cambi di Buso (che mette altra spinta offensiva con Lombardi e Lo Sicco) il Gavorrano non è il solito che domenica scorsa ha passeggiato sul campo di Eboli. Una domenica di passaggio, appunto.

Alfredo Faetti

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di Redazione web